Per i 127 bus a idrogeno finanziati dal PNRR il Comune di Bologna firma un accordo con TPER e SRM

Come previsto da una delibera della Giunta comunale di Bologna dello scorso febbraio, entro il 2026 il capoluogo emiliano avrà ben 127 bus alimentati a idrogeno attivi sulla propria rete trasportistica locale.

Un obbiettivo che si sta concretizzando grazie ad un ulteriore passo avanti: secondo quanto riferito dall’agenzia Ansa, infatti, il Comune ha firmato un accordo con TPER (la società pubblica Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) e con SRM – Reti e Mobilità Srl (l’agenzia per la mobilità ed il trasporto pubblico locale del Comune di Bologna e della sua area metropolitana), finalizzato proprio a dare applicazione a questo piano di upgrade della flotta di mezzi pubblici, che prevede l’entrata in funzione dei primi 34 mezzi a fuel cell entro il 2024.

L’investimento complessivo i bus ad H2, e quindi a zero emissioni, è pari a 90 milioni di euro, interamente coperto con risorse provenienti dal PNRR.

TPER – scrive ancora l’Ansa – gestirà le procedure per l’acquisto e provvederà ai lavori per la realizzazione delle stazioni di ricarica di idrogeno nei depositi. I nuovi mezzi andranno a sostituire prioritariamente autobus alimentati a gasolio di classe Euro 2 e 3, quindi successivamente bus a gasolio e metano delle classi superiori.

I 127 mezzi a idrogeno che prenderanno servizio nei prossimi quattro anni andranno quindi ad aggiungersi agli altri veicoli a emissioni zero previsti e a quelli già in funzione in città – tra cui filobus ed e-bus – e rappresenteranno un tassello nel percorso di decarbonizzazione urbana che punta alla neutralità climatica di Bologna entro il 2030.