Per la progettazione del suo maxi-impianto portoghese (500 MW di elettrolisi) MadoquaPower2X conferma la fiducia al gruppo MAIRE

Tecnimont (Integrated E&C Solutions) – società parte del gruppo italiano MAIRE – si è aggiudicata un contratto relativo allo studio di progettazione di ingegneria di base (FEED) da MadoquaPower2X (consorzio composto da Madoqua Renewables, Power2X e Copenhagen Infrastructure Partners – CIP) per lo sviluppo di un impianto integrato di produzione di idrogeno e ammoniaca verde nella zona industriale di Sines, in Portogallo.

Il progetto prevede la produzione di H2 green con l’impiego della tecnologia combinata dell’idrolisi alcalina dell’elettrolizzatore e la produzione di ammoniaca verde attraverso il processo Haber-Bosch. L’ammoniaca verde sarà trasportata con un gasdotto al porto di Sines e caricata per l’esportazione, ma anche utilizzata come combustibile marittimo.

Lo scopo del lavoro di Tecnimont – spiega il gruppo Maire in una nota – comprende la progettazione dell’integrazione dell’elettrolizzatore, dell’unità di separazione dell’aria per la produzione di azoto, dell’impianto di produzione di ammoniaca, nonché le facility di stoccaggio e di carico delle navi. Come parte dell’accordo, Tecnimont presenterà anche una proposta di EPC (Ingegneria, Procurement e Costruzione) per le attività di costruzione dell’impianto. La Final Notice to Proceed è attesa entro il 22 marzo 2024.

Questa aggiudicazione fa seguito al PRE-FEED di NextChem Tech, la controllata di MAIRE per le soluzioni tecnologiche sostenibili, che aveva siglato con MadoquaPower2X un contratto a settembre 2022.

MadoquaPower2X utilizzerà l’energia rinnovabile generata da impianti solari ed eolici in fase di sviluppo in Portogallo per alimentare fino a 500 MW di capacità elettrolitica e produrre così fino a 1.200 tonnellate al giorno di ammoniaca verde. Sarà il primo impianto di Sines, il più grande polo industriale e logistico della penisola iberica, a produrre energia pulita su scala industriale e con i più elevati standard ambientali e di sicurezza. Il progetto è finalizzato alla creazione di una catena di valore per l’esportazione di energia tra il porto di Sines e l’hub dell’Europa nord-occidentale.

Alessandro Bernini, CEO di MAIRE, ha commentato: “L’approccio sinergico tra le società del nostro Gruppo è il fattore chiave di successo della proposta di valore di MAIRE. Questa aggiudicazione dimostra la forza del gruppo nel segmento della produzione di idrogeno e ammoniaca verde, che contribuisce a sostenere la transizione verso un sistema energetico pulito”.