Per l’idrogeno la Regione Toscana si aspetta 200 milioni di fondi del PNRR

La Regione Toscana prevede di poter ricevere dal Governo risorse derivanti dal PNRR e destinate a progetti relativi all’idrogeno per un ammontare di circa 200 milioni di euro.

È quanto rivelato dal Presidente della Regione Eugenio Giani nel corso di un incontro sul tema H2 a cui hanno reso parte oltre 40 soggetti presenti e altri 120 operatori collegati, per fare il punto sul lavoro dal Tavolo regionale sull’idrogeno H2-T, che dal 2021 a oggi ha coinvolto circa 250 soggetti tra imprese, centri di ricerca e università che hanno avanzato più di 80 ‘idee di progetto’.

“La filiera dell’idrogeno rappresenterà uno dei capitoli fondamentali del Pnrr”, ha sottolineato Giani. “Noi abbiamo attivato un lavoro con un’ampia platea di soggetti che in Toscana hanno manifestato la disponibilità e presentare progetti e li abbiamo organizzati in gruppi di lavoro. Ci sono oltre 3,5 miliardi di risorse messe a disposizione con il PNRR e riteniamo che circa 200 milioni possano arrivare in Toscana da progetti destinati ad almeno 5 ambiti di investimento: produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse (per cui la Regione Toscana ha già formalizzato la sua manifestazione di interesse in risposta al bando del MITE); per il trasporto stradale, il trasporto ferroviario, per l’utilizzo dell’idrogeno nell’industria pesante (cosiddetta hard-to-abate), per la ricerca e lo sviluppo”.

Ad illustrare gli aspetti emersi nei gruppi di approfondimento sono stati gli stessi assessori competenti – o loro delegati –, che hanno guidato il lavoro dei precedenti ambiti tematici del tavolo H2-T: Stefano Baccelli (mobilità e infrastrutture); Leonardo Marras (trasferimento tecnologico e filiere produttive); Alessandra Nardini (ricerca e formazione); Monia Monni (energia e ambiente).

Giani al termine dell’incontro ha annunciato la predisposizione di un avviso pubblico regionale per raccogliere idee progettuali sull’idrogeno in funzione del PNRR e di ulteriori opportunità a valere sui fondi europei 2021-27, futuri programmi europei a gestione diretta da parte della Commissione europea e nazionali. All’avviso pubblico potranno rivolgersi sia le proposte dei partecipanti al tavolo H2-T che ulteriori idee da parte di soggetti pubblici e privati che operano nella regione o interessati a realizzare progetti in Toscana. Le idee saranno valutate in funzione dell’interesse regionale e della compatibilità con il territorio, per poi essere accompagnate verso le opportunità di cofinanziamenti.