Piemonte e Friuli lanciano due consultazioni pubbliche su strategie e progetti per l’idrogeno

Ai due estremi del Nord Italia, Piemonte da un lato e Friuli Venezia Giulia dall’altro, sono partire (o stanno per farlo) consultazioni pubbliche relative alla filiera dell’idrogeno.

A Trieste la Regione autonoma guidata da Massimiliano Fedriga ha infatti avviato ieri (10 maggio, ndr) – parallelamente a quanto sta avvenendo in Slovenia e Croazia, con cui il FVG sta portando avanti l’iter per la realizzazione della prima hydrogen valley transnazionale d’Europa – la consultazione pubblica per raccogliere indicazioni su iniziative e progetti in essere o futuri che riguardano la filiera dell’idrogeno. “Enti, imprese, istituzioni scientifiche, in qualità di stakeholders – si legge sul sito dell’ente – potranno inviare e presentare le loro iniziative per lo sviluppo di processi e tecnologie relative all’intera catena del valore dell’H2, dalla produzione all’utilizzo finale e nei diversi ambiti di applicazione (ad esempio trasporti, industria, energia)”.

Il Friuli Venezia Giulia – spiega l’Assessorato regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia in una nota – “è una delle prime regioni italiane che ha creduto e investito nell’idrogeno come una delle forme di energia su cui puntare, mettendo in campo una serie di iniziative per favorire la transizione verde e per raggiungere già entro il 2045 l’obiettivo europeo della neutralità climatica ed energetica”.

“È sempre più importante fare sistema tra istituzioni pubbliche, della ricerca e il mondo industriale per contribuire in modo più efficace allo sviluppo di progetti capaci di liberare tutto il potenziale del comparto. È proprio in quest’ottica che nasce la consultazione pubblica: dare applicazione alla strategia europea dell’idrogeno attraverso attività condivise e individuare possibili sistemi di integrazione territoriale per dare impulso alla realizzazione della prima esperienza pilota a livello europeo di Hydrogen Valley transfrontaliera”.

Alla consultazione – che si concluderà il giorno 16 maggio prossimo – possono partecipare tutte le imprese, le istituzioni, gli enti di ricerca che vogliono proporre il loro contributo, rispondendo al questionario pubblicato sul sito istituzionale della Regione.

I contributi raccolti saranno trattati dall’amministrazione regionale ai fini istituzionali nell’ambito dell’attività avviata di analisi e mappatura delle iniziative e progettualità ‘idrogeno’ che interessano i territori del Friuli Venezia Giulia, della Slovenia e della Croazia, come concordato dal gruppo di lavoro trilaterale ‘Valle Idrogeno Nord Adriatico’ a cui partecipano i rappresentanti istituzionali, della comunità scientifica e industriale dei tre Paesi.

La Regione Piemonte, invece, ha annunciato sul suo sito internet che – a partire dal prossimo 18 maggio – partirà la “consultazione pubblica relativa alla nuova Strategia Regionale sull’Idrogeno, su cui si baseranno le relative azioni regionali, a valere anche sulla programmazione dei fondi comunitari 21-27”.

Il testo della Strategia Regionale sarà reso disponibile per la consultazione su questa pagina a partire dal 18 maggio: alla consultazione seguirà poi l’approvazione, prevista per il mese di giugno 2022) con provvedimento della Giunta Regionale.