Plug Power cresce nel trimestre e conferma gli obbiettivi per i prossimi anni

Crescono i ricavi trimestrali di Plug Power, che – dopo il recente rebranding – conferma gli ambiziosi obbiettivi di crescita per i prossimi anni.

Il gruppo americano ha totalizzato nei primi 3 mesi di quest’anno un fatturato pari a 140,8 milioni di dollari, in crescita del 96% rispetto ai 72 milioni del Q1 2021, e parallelamente ha registrato un miglioramento dei margini del 30% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno.

Alla luce di questo positivo andamento Plug Power ha confermato l’obbiettivo di arrivare a 3 miliardi di dollari di fatturato nel 2025, con un margine lordo del 30% e un margine operativo del 17%.

E una forte crescita caratterizza anche i target relativi alla costruzione del network per la produzione di idrogeno: l’azienda punta a raggiungere una capacità di 70 tonnellate al giorno (Tons per day – TPD) entro la fine del 2022, per arrivare a 500 TPD in Nord America entro il 2025 e a 1.000 TPD a livello globale entro il 2028.

Se quindi il focus del business resta concentrato sulla fornitura di tecnologia per l’H2, nel Q1 2022 sono stati firmati anche i primi contratti di fornitura diretta di idrogeno: in particolare quello con Wallmart dello scorso aprile, in base al quale Plug Power assicurerà al colosso americano della GDO 20 tonnellate di H2 liquido al giorno, destinato (a partire dal 2023) ad alimentare i mezzi per la movimentazione dei prodotti utilizzati nei centri di distribuzione di Walmart negli USA.

Procede anche lo sviluppo della gigafactory di elettrolizzatori di Plug Power a Rochester (Stato di New York), che nei piani dell’azienda entro fine anno raggiungerà una capacità produttiva di 2,5 GW. A questa si aggiungerà poi la capacità messa a disposizione dalla neo-acquisita azienda olandese Frames Group, grazie al cui contributo Plug Power conta di raggiungere un output complessivo di 3 GW entro il 2025, ottenendo economie di scala tali da poter ridurre il costo dei suoi elettrolizzatori del 60-70%.

L’attenzione al mercato europeo, da parte di Plug Power, è confermata anche dalla recente inaugurazione della nuova sede aziendale a Duisburg, ed europea è pure Hyvia, la joint-venture costituita con il gruppo automotive Renault per sviluppare veicoli commerciali a fuel cell. Già entro la fine di quest’anno la newco svolgerà diversi test per i suoi mezzi, anche in collaborazione con alcuni clienti.