Plug Power ha ricevuto l’autorizzazione a commercializzare i suoi elettrolizzatori PEM in Corea del Sud

L’azienda americana Plug Power ha ottenuto la prima certificazione internazionale di sicurezza e performance rilasciata in Corea del Sud per la produzione di elettrolizzatori, passaggio essenziale per poter commercializzare i suoi impianti di elettrolisi sul mercato coreano.

Un risultato – spiega la società in una nota – raggiunto grazie alla collaborazione avviata con l’azienda locale SK E&S, nella forma di una joint-venture denominata SK Plug HyVerse.

Nello specifico, Plug ha ottenuto dalla Korean Gas Safety (KGS) la certificazione per il suo sistema di elettrolisi PEM (proton exchange membrane) EX425D da 1 MW di capacità, in grado di generare 425 kg di idrogeno green al giorno. Nell’ambito di questo processo di certificazione, la KGS ha approvato anche la gigafactory di Plug a Rochester (negli USA) per la produzione delle stack elettrolitiche, e l’impianto produttivo del partner di Plug, Alpha ECC, in Vietnam, per la produzione dei sistemi di elettrolisi e il loro assemblaggio.

“Siamo felici di aver ottenuto questa importante certificazione e siamo pronti a dare il nostro contributo al raggiungimento degli obbiettivi di decarbonizzazione della Corea del Sud” ha commentato il CEO di Plug Power Andy Marsh. “In qualità di prima azienda a ricevere questa certificazione, e sulla base di un’esperienza di quasi 5 decenni nello sviluppo della tecnologia di elettrolisi PEM, siamo nella migliore condizione per poter sfruttare la nostra posizione di ‘first mover’ sul mercato sudcoreano”.

SK Plug HyVerse è ormai prossima al completamento di un progetto sull’isola di Jeju, finalizzato all’utilizzo di H2 per alimentare camion e mezzi pesanti, e sta progettando la costruzione di una rete di 25 hydrogen refueling station ubicate in diverse location strategiche del Paese.