Plug Power vara un piano di taglio dei costi per risparmiare 75 milioni di dollari all’anno

Con l’obbiettivo di “migliorare le sue performance finanziarie e garantire la creazione di valore nel lungo termine in un mercato competitivo”, l’azienda americana Plug Power ha annunciato un piano di riduzione dei costi che ha come obbiettivo quello di tagliare spese per 75 milioni di dollari all’anno, e che comporterà anche una decurtazione della forza lavoro.

Questa iniziativa (che avrà un costo complessivo di implementazione pari a 15 milioni di dollari) prevede diverse misure – scrive Plug in una nota – che vanno dal consolidamento operativo ad un “aggiustamento strategico della forza lavoro”, una perifrasi per ammettere che ci saranno dei licenziamenti. Lo scopo è quello di “aumentare l’efficienza dell’azienda per consentirle di mantenere la sua posizione di leadership nell’industria dell’energia rinnovabile”.

Il consolidamento operativo previsto da Plug mirerà ad ottimizzare l’allocazione delle risorse per generare economie di scala ed eliminare ridondanze, con benefici per la produttività a livello globale.

Per quanto riguarda l’aggiustamento della forza lavoro, che deve mantenersi “dinamica ed efficiente”, Plug non ha quantificato l’entità dei tagli previsti dal piano, precisando soltanto che questa decisione è stata presa “con l’obbiettivo di preservare l’agilità e la capacità di innovazione della compagnia” e aggiungendo che “i lavoratori coinvolti (da questa misura; ndr) saranno supportati e sostenuti nel loro percorso verso nuovi sbocchi occupazionali”.

Tra gli altri interventi previsti per contenere i costi ci sono l’ottimizzazione della supply chain, la riduzione delle spese discrezionali e lo sviluppo delle tecnologie digitali e di automazione per migliorare l’efficienza operativa.

“L’implementazione di questo piano strategico è essenziale per consentire a Plug di preservare la sua leadership di mercato e di continuare a fornire soluzioni innovative al settore dell’energia rinnovabile” ha commentato il CEO dell’azienda Andy Marsh. “Siamo fiduciosi che queste misure rafforzeranno la nostra competitività e contribuiranno al successo nel lungo termine”.