Prende forma in Nord Adriatico la prima hydrogen valley transnazionale d’Europa

È stato delineato, con un evento tenutosi a Nuova Gorica, il quadro iniziale della ‘North Adriatic cross-border Hydrogen Valley’, primo cluster dell’idrogeno transnazionale in Europa, che coinvolgerà Italia (Friuli Venezia-Giulia), Slovenia e Croazia.

Alla presentazione dell’iniziativa – andata in scena nel piazzale della Transalpina a Nova Gorica, tra le ‘due Gorizie’, nell’ambito della 15esima conferenza sullo Strategic Energy Technology Plan (SET Plan) in corso (25-26 novembre) a Bled, in Slovenia – erano presenti l’assessore regionale al Patrimonio della Regione FVG Sebastiano Callari, il segretario di Stato del Ministero delle infrastrutture della Repubblica di Slovenia Blaž Košorok, il Segretario di Stato del Ministero dell’economia e sviluppo sostenibile della Repubblica di Croazia Ivo Milatic e il Direttore esecutivo della FCH JU (Fuel Cell Hydrogen Joint Undertaking) Bart Biebuyck.

“Il Friuli Venezia Giulia è pronto a fare la sua parte per la migliore riuscita del progetto, che ci consente di sfruttare la nostra posizione al centro dell’Europa e la vocazione alla collaborazione internazionale per dare corpo alla transizione ecologica e alla decarbonizzazione”, ha dichiarato Callari, annunciando che all’adesione della Regione all’iniziativa “seguirà un tavolo tecnico tra esperti del settore provenienti da tutti e tre i territori, che porrà le basi per l’avvio del progetto”.

La hydrogen valley del Nord-Adriatico, per Callari, “rappresenta un percorso comune con Slovenia e Croazia che abbraccia una dimensione transfrontaliera e transnazionale d’investimento nella conoscenza, nella ricerca e trasferimento tecnologico e nella riconversione industriale”.

“La creazione della prima hydrogen valley ‘cross-border’ in Nord Adriatico è pienamente corrispondente al vero spirito di collaborazione europea. Lavorare insieme per affrontare le grandi sfide della transizione energetica porterà benefici a tutta la regione dell’Adriatico settentrionale contribuendo allo sforzo dell’Europa di mantenere intatta la sua leadership nello sviluppo di tecnologie green” ha aggiunto Biebuyck.

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