Presentato a Brescia il progetto SHINE, per produrre idrogeno verde con energia idroelettrica

Sotto i riflettori oggi a Brescia – con un apposito evento di presentazione – il progetto ‘SHINE-Sustaynable Hydrogen In New mobility and Energy management’, promosso dal Cluster Lombardo della Mobilità con l’obbiettivo di produrre idrogeno verde sfruttando l’energia rinnovabile generata dalla centrale idroelettrica ‘Canova’ di Muscoline (di proprietà del Comune di Brescia), destinato ad alimentare servizi di trasporto pubblico locale sostenibile.

L’iniziativa, che ha avuto il sostegno di Camera di Commercio e di Confindustria Brescia, prevede un investimento di 6,5 milioni di euro ed è stato candidato al programma di finanziamento europeo LIFE nonché al bando della European Clean Hydrogen Alliance (ECH2A), che lo ha inserito nella ‘pipeline’ dei progetti da sostenere e incentivare.

Secondo quanto riportato da Il Giornale di Brescia, SHINE prevede di sfruttare un milione di kWh/anno dei 2,7 milioni di kWh/anno di energia idroelettrica prodotti della centrale di Muscoline – la seconda più antica della provincia di Brescia, entrata in attività a fine ‘800 – per alimentare un elettrolizzatore, che verrà fornito dalla società specializzata Sol e installato in un’area già individuata nel Comune di Brescia da Ferlinea. L’idrogeno verrà poi destinato a progetti di mobilità urbana ‘green’.

Il Cluster Lombardo della Mobilità, promotore del progetto insieme ad altri partner tra cui l’Università di Brescia e Brescia Trasporti è uno dei nove Cluster Tecnologici riconosciuti dalla Regione Lombardia, della quale è interlocutore istituzionale per la ricerca e l’innovazione, e presidia i comparti dell’automotive, della nautica, del ferroviario, e dell’intermodalità (trasporti e infrastrutture).