Presentato il Nordic-Baltic Hydrogen Corridor, progetto per un nuovo idrogenodotto tra Finlandia e Germania

I gestori delle reti nazionali del gas (TSO – Transport System Operator) di diversi Paesi del Nord Europa – nello specifico Gasgrid Finland (Finlandia), Elering (Estonia), Conexus Baltic Grid (Lettonia), Amber Grid (Lituania), GAZ-SYSTEM (Polonia) ONTRAS (Germania) – hanno siglato nei giorni scorsi un accordo di collaborazione finalizzato alla creazione di un nuovo sistema di pipeline per il trasporto dell’idrogeno che partendo dalla Finlandia e passando per le 3 Repubbliche Baltiche e la Polonia, possa arrivare fino in Germania e contribuire in tal modo al raggiungimento dei target fissati da Bruxelles nel programma REPowerEU per il 2030.

Il progetto, che si chiama Nordic-Baltic Hydrogen Corridor, ha infatti il duplice obbiettivo di ridurre la dipendenza del Vecchio Continente dai combustibili fossili (specie il gas di origine russa) e quindi aumentare la sicurezza energetica e al contempo di favorire la transizione energetica verso fonti green e limitare le emissioni di CO2 dell’industria hard to abate, dei trasporti, del settore energetico e di quello del riscaldamento.

Il futuro Nordic-Baltic Hydrogen Corridor sarà infatti in grado di trasportare l’idrogeno verde prodotto nella regione del Baltico grazie all’energia rinnovabile generata in ambito offshore fino ai cluster industriali e ai mercati di consumo lungo il corridoio stesso e nelle regioni del centro Europa.

Durante il 2023 i partner dell’iniziativa avvieranno uno studio di pre-fattibilità, il cui esito sarà fondamentale per decidere poi se prosegue con lo sviluppo del progetto, che in caso positivo dovrà affrontare l’iter di autorizzazione per poi passare alla costruzione vera e propria dell’idrogenodotto.