Produzione di idrogeno in aree industriali dismesse: Valle d’Aosta e Puglia preparano i bandi regionali

Dopo il decreto di inizio dicembre con cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha stanziato i 500 milioni di euro destinati dall’Investimento 3.1 del PNRR alla produzione di idrogeno in aree industriali dismesse, alcune regioni hanno già avviato l’iter che dovrà portare all’assegnazione di questi fondi in favore dei singoli progetti sul territorio.

In particolare, la Giunta Regionale della Valle d’Aosta – a cui spettano per questa iniziativa 14 milioni di euro – ha approvato “lo schema di avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito del PNRR”.

Anche la Puglia, dove peraltro questo programma d’intervento incide direttamente sulla riqualificazione di alcune delle aree ex Ilva, si è mossa nella stessa direzione approvando il ‘Bando Tipo’.

Bando che – si legge in una nota – è già in fase di pubblicazione e che disciplina le modalità tecnico-operative per la concessione delle agevolazioni in favore di proposte progettuali volte alla realizzazione di siti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse, da finanziare nell’ambito dell’Investimento 3.1 del PNRR.

Il limite massimo di agevolazione concedibile per proposta progettuale, da presentarsi in forma singola o congiunta, è pari a 10 milioni di euro.

“Questo bando è uno dei primi importantissimi passi per fare realmente della Puglia il Polo dell’Idrogeno italiano” ha detto il Presidente della Regione Michele Emiliano. “Accelerando la diffusione dell’idrogeno verde saremo sempre più vicini al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalla strategia regionale ma anche da quella nazionale ed europea al 2030 e al 2050, a vantaggio dell’ambiente e della diffusione di energia green.”

“In un anno di intenso lavoro – ha ricordato l’assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci – siamo riusciti ad ottenere, attraverso la candidatura della nostra proposta progettuale regionale a Progetto Bandiera 40 milioni di euro da destinare ai distretti dell’Idrogeno, le cosiddette Hydrogene Valley, ad avviare l’importante strumento dell’Osservatorio regionale sull’Idrogeno e a redigere la Strategia regionale sull’Idrogeno con gli stakeholder dell’Osservatorio e con i cittadini attraverso un processo partecipato. Tutto questo perché vogliamo che la Puglia, che è la prima regione italiana in termini di produzione di energie rinnovabili, diventi un Polo dell’Idrogeno. Questo ci permetterà di ottenere immediati vantaggi che si rifletteranno nell’impiego nei trasporti locali, fino a giungere alla riduzione delle emissioni inquinanti e di gas climalteranti nell’industria”.