Progettazione italiana per un nuovo traghetto a fuel cell che opererà in Svezia

Ci sarà anche un po’ di ‘Made in Italy’, quantomeno nel design, a bordo di un nuovo catamarano hi-speed con propulsione ibrida, dotato di batterie e di un sistema di fuel cell di idrogeno, che dalla fine del prossimo anno inizierà ad operare in Svezia.

Questo innovativo mezzo, che sarà completamente emission-free, verrà infatti realizzato dalla società Green City Ferries, basata a Stoccolma, in collaborazione con Echandia, sviluppatore – anch’esso svedese – di sistemi di batterie e celle a combustibile destinate alla navigazione.

I due partner utilizzeranno come base di partenza un esemplare modello Beluga24, progettato congiuntamente dalla neozelandese Teknicraft e dallo Studio Sculli, società di ship-design basata a Sarzana, in Liguria.

L’accordo firmato da Echandia e Green City Ferries, si legge in una nota, ha un valore di circa 1,6 milioni di euro, mentre l’installazione delle batterie e delle fuel cell di idrogeno – la cui azione combinata, sottolineano le due società, garantirà un livello di efficienza molto maggiore rispetto all’utilizzo dei due sistemi in modalità singola – dovrebbe completarsi entro la fine del 2022.

Una volta pronto, il traghetto inizierà ad operare nei collegamenti marittimi urbani nell’area di Stoccolma.

“Questo progetto non solo contribuirà a ridurre le emissioni del trasporto marittimo locale nella città di Stoccolma, ma riguarda anche il primo esemplare al mondo di catamarano hi-speed a zero emissioni” ha dichiarato Magnus Eriksson, CEO di Echandia.

“Rispetto a tutte le altre soluzioni, quella che ci è stata proposta da Echandia è quella che consente la maggior riduzione dei pesi e anche i più elevati standard di sicurezza operativa” ha aggiunto Fredrik Thornell, CEO di Green City Ferries.

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