Progetto AGNES, parere favorevole dalla Conferenza dei Servizi

Ben 75 turbine eoliche offshore, un impianto fotovoltaico galleggiante e un elettrolizzatore per produrre idrogeno verde.

Sono queste – in estrema sintesi – le principali caratteristiche del progetto AGNES, iniziativa mirata ad integrare produzione di energia rinnovabile e H2 al largo delle coste di Ravenna, promossa dalla società omonima (AGNES Srl), da QINT’X e da Saipem e già destinataria di 70 milioni di euro di risorse governative erogate tramite il Fondo Complementare al PNRR, che è riuscita a superare un altro dei numerosi step del suo lungo iter autorizzativo.

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, infatti, la Conferenza dei Servizi (organismo che riunisce tutti i portatori di interesse) ha dato parere favorevole nei confronti di quest’opera, avvicinando di un passo l’ottenimento della VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), che ora potrebbe arrivare entro fine anno, e l’autorizzazione definitiva, prevista – se non ci saranno intoppi – nel corso di aprile 2023.

Anche perché, riportano ancora i giornali romagnoli, le ispezioni sottomarine attualmente in corso per mezzo di navi specializzate dovrebbero completarsi entro il prossimo novembre, fornendo un quadro più chiaro di alcuni dettagli progettuali in tempo utile per poter poi concludere la VIA entro fine anno.

Un altro parziale ma significativo avanzamento è stato quindi compiuto da AGNES, dopo che lo scorso autunno le società promotrici avevano avanzato le istanze di concessione per gli specchi acquei e le banchine necessarie nel porto di Ravenna.