Pronta ad aprire la nuova ‘refueling station’ di idrogeno dell’Eni a Mestre

È ormai prossima ad entrare in funzione la HRS (Hydrogen Refueling Station) realizzata dall’Eni a Mestre, la seconda stazione di rifornimento di idrogeno in Italia (dopo quella di Bolzano), ma la prima situata in ambiente urbano e aperta al pubblico.

Ieri il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha effettuato insieme al direttore generale Energy Evolution di Eni Giuseppe Ricci un sopralluogo alla nuova stazione in località San Giuliano, dove sono in fase di collaudo gli impianti per il rifornimento di H2 per autotrazione che entrerà ufficialmente in attività entro marzo, a valle dell’ottenimento delle necessarie autorizzazioni, come riportato in una nota dal Comune di Venezia.

L’impianto è dotato di due punti di erogazione, uno per autoveicoli e mezzi pesanti e uno per autobus, e verrà approvvigionato di idrogeno tramite carri bombolai.

“Questa stazione di servizio – ha commentato Ricci – è un esempio di come immaginiamo l’evoluzione dei prodotti e dei servizi per la mobilità sostenibile: oltre all’impianto per il rifornimento di idrogeno è stata installata una colonnina di ricarica elettrica con due postazioni che può ricaricare contemporaneamente un veicolo in corrente continua a 50 kW e un veicolo in corrente alternata a 22 kW ed è dotata di tutti i servizi dedicati alla mobilità, alla persona e alla vettura”.

“L’iniziativa, prima di questo genere in Italia – ha aggiunto il Sindaco di Venezia Luigi Brugnato – nasce da un accordo sottoscritto da Città Metropolitana di Venezia, Eni e Toyota per la sperimentazione della mobilità con idrogeno per autotrazione e dalla convenzione sottoscritta nel maggio 2021 dal Comune di Venezia e Eni. Qui stiamo dimostrando, proprio nel momento in cui la città celebra i 1600 anni dalla sua fondazione, quanto Venezia sia a pieno titolo un luogo dove il futuro si fa presente. Qui le sperimentazioni diventano fatti concreti che ci consentono di portare avanti tutti quei progetti in difesa dell’ambiente e della tutela del territorio. Grazie ad Eni abbiamo aggiunto un importante tassello in quel percorso che stiamo portando e che conferma quanto meritata sia la candidatura di Venezia a Capitale mondiale della Sostenibilità”.