Record di De Nora nel primo trimestre 2024: prodotti 330 MW di tecnologie per la generazione di idrogeno verde

Nel primo trimestre di quest’anno l’azienda italiana Industrie De Nora ha realizzato 330 MW di tecnologie per la generazione di idrogeno verde, valore più alto di sempre per la società milanese, e in forte crescita rispetto ai 200 MW del primo trimestre 2023.

A livello complessivo, De Nora nei primi 3 mesi dell’anno ha totalizzato ricavi pari a 189,1 milioni di euro, in calo del 12,8% rispetto ai 216,9 milioni del Q1 2023, mentre l’utile netto è sceso da 25 a 18 milioni (-27,9%).

Il fatturato della business unit Energy Transition – quella in cui rientrano le tecnologie per l’H2 – ha però tenuto, attestandosi a 26,6 milioni di euro, dato sostanzialmente in linea con quello del primo trimestre dello scorso anno. Cresciuto invece il portafoglio ordini della divisione, che al 31 marzo scorso ammontava a 182,3 milioni, rispetto ai 125 milioni di euro del dicembre 2023.

“Per quando riguarda il segmento Energy Transition, nel trimestre abbiamo registrato un nuovo record produttivo realizzando 330 MW di tecnologie dedicate all’idrogeno verde; inoltre abbiamo continuato ad investire in R&D e nel progetto Italian Gigafactory (finanziato dall’IPCEI e sviluppato in partnership con Snam; ndr)” ha commentato Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora.

“Con particolare riferimento all’innovazione tecnologica, siamo orgogliosi di essere partner di alcuni progetti chiave in questo specifico ambito, tra i quali il progetto europeo ‘HyTecHeat’ e l’iniziativa ‘Crete-Aegean Hydrogen Valley’ per la creazione di un hub dedicato alla produzione di idrogeno sull’isola di Creta: entrambi i progetti – ha ricordato il manager – prevedono l’utilizzo del nostro elettrolizzatore proprietario Dragonfly®. Siamo positivi nel medio termine sulla crescita del mercato dell’idrogeno verde, quale driver chiave per la decarbonizzazione dei settori hard to abate e siamo certi che all’interno di tale mercato De Nora continuerà ad esprimere la sua leadership tecnologica. In ottica ravvicinata, tuttavia, il settore sta registrando temporanei rallentamenti che potrebbero influire sull’avanzamento dei progetti che abbiamo in portafoglio e sulla contrattualizzazione di quelli contenuti nella nostra ricca e concreta pipeline.”

De Nora evidenzia infatti nella sua nota che il buon andamento del business Energy Transition e del suo fatturato è soggetto ai tempi di avanzamento dei progetti in backlog e alla contrattualizzazione di quelli attualmente in pipeline, che potrebbero subire rallentamenti legati all’evoluzione di breve termine del mercato dell’idrogeno verde.