Repsol produce per la prima volta idrogeno rinnovabile partendo da biometano

Nel suo impianto all’interno del Cartagena Industrial Complex, nella regione della Murcia, la corporation energetica spagnola Repsol ha prodotto per la prima volta di idrogeno rinnovabile usando come materia prima biometano.

L’H2 così generato verrà impiegato nella produzione di combustibili come gasolio, diesel e cherosene per il settore dell’aviazione.

Utilizzando 500 MW/h equivalenti di biometano – ha spiegato la stessa Repsol – è stato possibile produrre 10 tonnellate di idrogeno rinnovabile evitando l’emissione di 90 tonnellate di CO2, rispetto ad una procedura standard con SRM di metano e produzione di idrogeno grigio.

“Questo nuovo processo per produrre idrogeno da gas rinnovabile consolida il percorso di trasformazione del nostro complesso industriale di Cartagena in un hub multi-energetico in grado di realizzare prodotti decarbonizzati supportando la strategia del gruppo per il target net-zero al 2050” ha dichiarato la corporation iberica. “Efficienza energetica, economia circolare, idrogeno rinnovabile e CCS sono i quattro pilastri su cui poggerà la transizione energetica di Repsol”. L’azienda sta inoltre lavorando all’installazione di un elettrolizzatore da 2,5 MW all’interno della raffineria della controllata basca Petronor, che dovrebbe iniziare a produrre idrogeno verde durante la seconda metà del prossimo anno, nell’ambito di una strategia che punta a raggiungere una capacità di elettrolisi installata pari a 1,9 GW entro il 2030.

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