Sapio commercializzerà l’idrogeno verde prodotto da Enel Green Power a Carlentini, in Sicilia

Il gruppo Sapio collaborerà con Enel Green Power allo sviluppo del mercato e alla distribuzione ai futuri potenziali clienti dell’idrogeno verde prodotto a Carlentini, in Sicilia, nell’ambito del progetto NextHy.

“Nei contesti in cui l’elettrificazione non è facilmente realizzabile l’idrogeno verde è la soluzione chiave per la decarbonizzazione: è a emissioni zero e ha promettenti prospettive di sviluppo. Ecco perché siamo lieti dell’intesa con Sapio. È un accordo che guarda al futuro unendo innovazione tecnologica e produzione sostenibile” ha commentato Salvatore Bernabei, CEO di Enel Green Power.

“Sapio è fortemente impegnata nel contribuire al raggiungimento degli obiettivi SDGs dell’UE e con questo progetto andiamo concretamente verso uno sviluppo sostenibile del nostro Paese” ha aggiunto Alberto Dossi, Presidente del Gruppo Sapio. “L’accordo con EGP ci offre inoltre l’opportunità di integrare l’idrogeno verde nel nostro modello di business, basato su una forte competenza tecnologica sull’idrogeno e sulla sua distribuzione maturata in 100 anni di attività. Così potremo inoltre dare ulteriore supporto alle attività industriali che già svolgiamo in Sicilia”.

Le oltre 200 tonnellate stimate di capacità produttiva dell’innovativo hub siciliano costituiscono oggetto della fornitura annua prevista nell’accordo. Una volta entrato a regime l’idrogeno verde sarà prodotto prevalentemente da un elettrolizzatore di 4 MW, alimentato esclusivamente dall’energia rinnovabile dell’impianto eolico presente, e in parte minore da altri sistemi di elettrolisi testati nella piattaforma.

Lanciato da Enel Green Power a Settembre 2021, l’Hydrogen Industrial Lab di NextHy prevede infatti oltre alla produzione full-scale anche aree dedicate al testing di nuovi elettrolizzatori, di componenti come valvole e compressori e di sistemi innovativi di stoccaggio basati su ‘mezzi’ di accumulo liquidi e solidi. Il tutto con la collaborazione di più di 25 realtà tra partner, stakeholder e startup innovative. L’intero complesso è, al momento, in iter di valutazione di impatto ambientale presso l’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana.