Sardegna: il bando per la produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse vale 21 milioni di euro

“Una grande opportunità per consentire alla Sardegna di affrontare la transizione energetica con investimenti che la renderanno protagonista di una vera innovazione verde.”

Così l’assessore dell’Industria della Regione Sardegna, Anita Pili, ha commentato l’approvazione della delibera di Giunta che nella seduta di ieri (17 gennaio; ndr) ha dato il via all’utilizzo dei 21 milioni di euro, a valere sui fondi del PNRR, per la realizzazione di progetti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse.

“Con questa decisione – ha aggiunto Pili – la Giunta sceglie di promuovere investimenti che consentano la diversificazione delle fonti energetiche, con l’obiettivo di rendere autonomo il nostro sistema energetico regionale”.

“L’accordo – ha spiegato l’assessore – nel rispetto delle milestone e dei target approvati dalla Commissione Europea, prevede che le aree industriali dismesse siano adibite a unità sperimentali per la produzione di idrogeno, mediante impianti FER locali ubicati nello stesso complesso industriale o in aree limitrofe. La misura deve inoltre, come richiesto dalla direttiva UE 2018/2001, sostenere la produzione di idrogeno elettrolitico a partire da fonti di energia rinnovabile o dall’energia elettrica di rete”.