Sasol Italy e Sonatrach presentano il progetto Hybla, per produrre idrogeno verde ad Augusta

Si chiama Hybla ed è il progetto che Saso Italy e Sonatrach Raffineria Italiana (parte del gruppo algerino Sonatrach) intendono implementare per produrre idrogeno verde ad Augusta, in Sicilia.

Le due aziende – che nella primavera del 2021 avevano costituito un’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) tramite cui avevano aderito alla manifestazione di interessi prevista dalla delibera della giunta regionale siciliana n. 47 del 29 gennaio 2021 per l’inserimento nella long list di soggetti interessati alla costituzione del Centro Nazionale per l’Idrogeno – hanno presentato nel dettaglio questa iniziativa durante un apposito incontro svoltosi nelle sede Sasol di Augusta alla presenza dei sindaci di Augusta e Melilli, Giuseppe Di Mare e Giuseppe Carta, e del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale e del Mare di Sicilia Orientale, Francesco Di Sarcina.

Secondo quanto riferito da diverse testate locali, il progetto Hybla, a cui collaboreranno due primari operatori energetici al momento non meglio identificati, prevede di produrre ad Augusta 7.800 tonnellate all’anno di idrogeno low carbon e 25.000 tonnellate all’anno di syngas low carbon, sfruttando anche tecnologie per la cattura e il riutilizzo della CO2 che consentiranno di ridurre di 120.000 tonnellate annue le emissioni di gas setta.

L’H2 e il syngas (gas di sintesi) verranno quindi impiegati per decarbonizzare l’attività degli stabilimenti augustani di Sasol e Sonatrach ed eventualmente anche per soddisfare la domanda proveniente da altri potenziali off-taker del territorio.