Sei nuovi membri per H2IT, l’Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile

Si irrobustiscono ulteriormente le fila di H2IT, l’Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile.

L’organizzazione guida da Alberto Dossi (Presidente del Gruppo Sapio) ha annunciato sul suo profilo Linkedin l’ingresso di 6 nuovi membri: si tratta di nomi di peso dell’industria italiana e internazionale, provenienti da diversi comparti a testimonianza dalla rappresentanza trasversale garantita dall’associazione.

I nuovi aderenti ad H2IT sono: il gruppo multinazionale ABB, leader nella fornitura di tecnologie per l’industria energetica; Bosch Rexroth, azienda tedesca (basata a Stoccarda) attiva nel settore dell’automazione industriale; FRIEM, storica realtà italiana specializzata nei sistemi di conversione energetica; il gruppo energetico spagnolo Iberdrola (attivo in patria con alcuni grandi progetti in ambito idrogeno); NextChem, la divisione dedicata alla chimica verde del gruppo italiano Maire Tecnimont (che ha sviluppato un innovativo sistema per produrre H2IT dal riciclo dei rifiuti solidi urbani), e Toyota Motor Italia, la filiale nostrana del colosso automotive giapponese, uno dei produttori di veicoli maggiormente impegnati nello sviluppo della mobilità a fuel cell.

“La filiera dell’idrogeno, per crescere, ha bisogno del sostegno di tutti gli attori che operano in questo settore” ha commentato il Presidente di H2IT Alberto Dossi. “Ringraziamo i nostri soci attuali, ma sopratutto i nuovi che hanno scelto di intraprendere questa strada con H2IT”.

L’associazione nei giorni scorsi ha presentato un approfondito report intitolato “Priorità per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno in Italia – Strumenti di supporto al settore idrogeno Fasi 1”, consultabile integralmente a questo link.

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