Shell rileva il 35% del progetto Green Energy Oman che prevede la produzione di H2 e ammoniaca green

La corporation energetica Shell ha rilevato il 35% del progetto Green Energy Oman (GEO), che prevede la produzione di idrogeno verde nel sultanato mediorientale grazie a risorse di energia rinnovabile, eolica e solare, pari a 25 GW.

Questa acquisizione fa parte di un accordo di cooperazione firmato nei giorni scorsi tra Shell e la energy company statale OQ nel settore dell’H2 rinnovabile, come ha comunicato il Ministero dell’Energia dell’Oman.

Il progetto GEO era stato presentato a maggio del 2021 ed è promosso da un consorzio di cui, oltre a OQ, fanno parte anche InterContinental Energy (ICE), produttore di green fuel, e EnerTech (ETC) investitore pubblico del Kuwait focalizzato sul comparto energetico.

Il nuovo maxi-impianto produttivo verrà realizzato nel governatorato di Al Wusta, nell’Oman centrale, e si propone come obbiettivo di produrre – a pieno regime – 1,8 milioni di tonnellate all’anno di idrogeno verde e 10 milioni di tonnellate annue di ammoniaca green.

Ad aprile 2022, il gruppo ingegneristico australiano Worley era stato incaricato di realizzare una serie di studi di fattibilità relativi alla realizzazione del progetto.