Snam e Iris realizzeranno la prima fabbrica di ceramiche al mondo alimentata a idrogeno verde

Iris Ceramica Group e Snam lavoreranno insieme per progettare e realizzare la prima fabbrica di ceramiche al mondo alimentata ad idrogeno verde.

In base all’accordo firmato tra le due aziende – e annunciato nel corso dell’evento ‘The H2 Road to Net Zero’, organizzato da Bloomberg in collaborazione con la stessa Snam e con IRENA a Milano in occasione dei lavori della pre-COP 26, al quale ha preso parte anche Federica Minozzi, Amministratore Delegato di Iris Ceramica Group – il nuovo polo produttivo di Iris sorgerà a Castellarano, in provincia di Reggio Emilia, nel comparto produttivo aziendale di Via Radici Nord e sarà dotato entro il prossimo anno di tecnologie native che consentiranno di utilizzare idrogeno verde nel ciclo produttivo.

“L’idrogeno verde – ha dichiarato Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam – è il vettore energetico ideale per decarbonizzare un’industria ad alta intensità energetica come quella della ceramica, un settore nel quale il nostro Paese dispone di aziende di eccellenza a livello internazionale come Iris Ceramica Group. Questa collaborazione, che si aggiunge alle iniziative che stiamo portando avanti in altri settori come l’acciaio, il vetro e i trasporti ferroviari, rappresenta un primo passo verso la produzione in futuro di ceramica a zero emissioni di CO2. Attraverso le nostre infrastrutture e le nostre tecnologie vogliamo contribuire ad abilitare una filiera nazionale dell’idrogeno per favorire il raggiungimento degli obiettivi climatici nazionali ed europei e al tempo stesso garantire la competitività della nostra industria”.

La collaborazione tra le due aziende non è peraltro un fatto inedito: negli anni ’80 fu proprio grazie all’iniziativa di Iris che Snam portò a Sassuolo la rete di gas naturale, un’infrastruttura di approvvigionamento energetico di cui beneficiò tutto il distretto della ceramica, oggi uno dei più importanti al mondo.

“Il nostro gruppo è sempre stato spinto da un forte spirito innovatore e dall’attenzione costante per la sostenibilità ambientale, facendo spesso da apripista nel mondo ceramico, settore industriale fortemente energivoro per la tipologia dei processi produttivi che si caratterizzano per produzioni ad alta intensità energetica” ha sottolineato Federica Minozzi, CEO di Iris Ceramica Group.

La soluzione messa a punto da Iris Ceramica Group con il supporto di Snam potrà consentire da subito alla fabbrica di Castellarano di realizzare superfici ceramiche nate da un blend di idrogeno verde, prodotto grazie all’energia solare, e di gas naturale. Sul tetto dello stabilimento verrà infatti installato un impianto fotovoltaico (con una potenza di 2,5 MW) che sarà abbinato a un elettrolizzatore e a un sistema di stoccaggio dell’idrogeno rinnovabile prodotto in loco. L’utilizzo di un blend di idrogeno verde con gas naturale, anziché del solo gas, consentirà nell’immediato di abbattere le emissioni di CO2 e aprirà la strada, nel lungo termine, all’utilizzo esclusivo di energia rinnovabile per una produzione a zero emissioni, essendo l’impianto progettato per funzionare al 100% ad idrogeno.

Nell’ambito di questa operazione Intesa Sanpaolo agirà in qualità di advisor di Iris Ceramica Group per valutare le migliori modalità di accesso a a fondi e contributi europei per l’innovazione.

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