Snam ed Hera avviano una collaborazione per produrre e distribuire idrogeno green in Emilia Romagna

Snam ed Hera – multi-utility basata a Bologna – hanno firmato una lettera d’intenti con l’obbiettivo di sviluppare congiuntamente soluzioni relative all’utilizzo dell’idrogeno per debarbonizzare le realtà produttive, la mobilità e le applicazioni private in Emilia Romagna.

L’accordo prevede diversi ambiti di azione, a partire dalla collaborazione sulla tecnologia del power-to-gas. In particolare – spiega Snan in una nota – presso il depuratore della multiutility di Bologna Corticella, è in fase avanzata di progettazione un innovativo impianto che consentirà di trasformare l’eccesso di energia elettrica rinnovabile in idrogeno verde da immettere nelle reti sfruttando l’acqua depurata e reimmettendo nel processo di depurazione delle acque ossigeno, biogas e fanghi, per ottenere così una ‘simbiosi’ di reciproco vantaggio tra i due impianti, con un ulteriore beneficio ambientale. Sempre in ambito industriale, le due società studieranno l’applicazione dell’idrogeno per usi termici nei settori più energivori e con processi difficilmente elettrificabili, i cosiddetti comparti ‘hard to abate’.

Tra le altre opzioni allo studio c’è la realizzazione di impianti per estrarre idrogeno verde dall’acqua usando l’energia rinnovabile generata dai termovalorizzatori del gruppo Hera, con l’obiettivo di contribuire alla decarbonizzazione di settori industriali come quello della produzione di fertilizzanti e dei carburanti. La lettera d’intenti, infine, prevede una possibile sperimentazione congiunta di immissione di una miscela di gas naturale e idrogeno in una porzione di rete di distribuzione di Hera in Emilia-Romagna, e più precisamente a Modena, analogamente a quanto già fatto da Snam sulla propria rete di trasmissione.

“L’accordo con Hera – ha commentato l’amministratore delegato di Snam Marco Alverà – si inserisce tra le collaborazioni che stiamo avviando con aziende energetiche e industriali per sviluppare le tecnologie legate all’idrogeno e realizzare progetti sulle diverse aree del territorio italiano. L’idrogeno sarà un elemento decisivo, insieme all’elettricità da fonti rinnovabili, per consentire all’Europa di diventare il primo continente a zero emissioni nette nel 2050. Snam intende contribuire a questo percorso, mettendo a disposizione la propria infrastruttura, insieme alle proprie competenze e capacità di innovazione, per creare una filiera nazionale dell’idrogeno in grado di accelerare il percorso di decarbonizzazione e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione”.

“Con questa alleanza vogliamo dare un contributo concreto allo sviluppo dell’opzione idrogeno per perseguire la carbon neutrality dei territori, coerentemente con l’impegno per uno sviluppo sostenibile che da sempre guida le nostre azioni” ha aggiunto Stefano Venier, amministratore delegato del Gruppo Hera. “La firma di questo protocollo s’inscrive nella strategia disegnata dal nostro Piano industriale al 2024, che prevede numerose azioni e investimenti per la transizione energetica e la tutela ambientale in linea con le strategie europee e gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. I gas verdi, tra i quali rientra l’idrogeno, sono per noi una frontiera particolarmente interessante proprio perché operiamo in più business: mettendo a disposizione la nostra expertise trasversale e la nostra ampia piattaforma infrastrutturale possiamo dare vita a innovativi esempi di circolarità carbon neutral tra filiere”.

Quella appena definita con Snam non è la prima collaborazione in materia di idrogeno per la multi-utility emiliana, che poche settimane fa aveva firmato un accordo con il Gruppo Sapio e con Yara Italia, per studiare possibili applicazioni dell’H2 nella decarbonizzazione delle filiere agricole locali e in particolare della produzione di fertilizzanti.

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