Snam mantiene una partecipazione del 25% in De Nora per “supportarne il futuro sviluppo”

Snam ha mantenuto una quota rilevante e “strategica” in De Nora, pari a circa un quarto del capitale sociale, a valle della quotazione a Piazza Affari dell’azienda italiana. L’obbiettivo è quello di supportare la società nel suo sviluppo, che passerà anche dalla realizzazione di una gigafactory nell’ambito del programma IPCEI.

Lo ha confermato la stessa Snam nella sua nota di accompagnamento ai dati economici del semestre, periodo in cui il TSO nazionale ha registrato ricavi totali pari a 1,59 miliardi di euro, in crescita del 9,7% rispetto al primo semestre 2021, “per lo sviluppo dei business regolati, che beneficiano anche di effetti one-off, e per la crescita dell’efficienza energetica”, e un utile netto adjusted di gruppo pari a 646 milioni di euro (+1,7% rispetto al primo semestre 2021, per effetto anche della positiva performance delle società partecipate).

Nei primi 6 mesi dell’anno il gruppo di San Donato Milanese è stato molto impegnato sul fronte della sicurezza energetica, con l’acquisizione di due nuove unità di stoccaggio e rigassificazione (FSRU) per favorire la diversificazione degli approvvigionamenti, come indicato dall’azionista di maggioranza, ovvero il Governo italiano, ma non ha trascurato i nuovi business della transizione energetica e in particolare quello dell’idrogeno.

Il gruppo ha infatti assistito la partecipata De Nora nel suo processo di quotazione alla Borsa di Milano, una delle IPO più rilevanti dell’anno a livello europeo, mentendo però una quota pari al 25,88% del capitale, con l’obbiettivo – si legge nella nota di Snam – “di supportarne il futuro sviluppo”.

“I risultati del primo semestre confermano la solidità del nostro core business, la positiva performance operativa e la crescita del contributo dei nuovi business e delle società partecipate” ha commentato Stefano Venier, Amministratore Delegato di Snam. “Nel nuovo contesto geopolitico ed energetico, Snam ha un ruolo sempre più centrale per la sicurezza e la diversificazione degli approvvigionamenti dell’Italia e dell’Europa. In questi mesi, abbiamo supportato la strategia energetica del Paese favorendo il riempimento degli stoccaggi con l’acquisto di circa 2 miliardi di metri cubi di gas e assicurandoci due nuove unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione. Siamo anche impegnati ad abilitare la transizione energetica, come dimostrano il nostro supporto alla quotazione di De Nora, la principale IPO europea del secondo trimestre, e le nuove iniziative nel biometano, nell’efficienza energetica e nella cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica”.

Da rilevare che Snam si è impegnata anche ad affiancare De Nora nel progetto di realizzazione di una nuova gigafactory di elettrolizzatori, che sorgerà nell’area milanese grazie ai finanziamenti del programma europeo IPCEI Hy2Tech (un altro stabilimento analogo, nell’ambito del medesimo schema di sostegno, verrà realizzato a Genova da Ansaldo Energia).