Solinas: “La Sardegna può essere regione pilota della transizione energetica verso l’idrogeno”

“Un intervento innovativo che premia la Sardegna come regione pilota della transizione energetica verso l’idrogeno”.

Così il Presidente della Regione Christian Solinas ha accolto la notizia del finanziamento del nuovo collegamento ferroviario con treni ad idrogeno green Alghero centro ‐ Alghero aeroporto, disposto dal MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) con un decreto assegna complessivamente 1,55 miliardi di euro del Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il potenziamento delle ferrovie regionali (di cui HydroNews ha dato conto ieri).

La Regione Sardegna, per questo progetto, che prevede l’installazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde all’interno dell’aeroporto di Cagliari, la realizzazione di circa 7 chilometri di nuova linea ferroviaria e l’acquisto di 5 innovativi treni ad H2, aveva formalizzato a dicembre 2020 una richiesta di 140 milioni di euro, interamente concessi dal dicastero guidato da Giovannini col citato decreto.

“Una tappa importante verso una transizione energetica che ci porterà a vivere in una terra sempre più green e sempre più innovativa nel campo dell’alta tecnologia” ha sottolineato Solinas. “Abbiamo una grande progettualità, premiata anche in questa occasione, che può portare la Sardegna ad assumere il ruolo di hub sperimentale per il resto del Paese e per l’Europa. Possiamo arrivare in tempi non lunghi a produrre idrogeno green da fonti rinnovabili, con un investimento in tecnologia e in innovazione che siamo pronti a realizzare con le nostre eccellenze come il Crs4 e Sardegna Ricerche, mettendo a disposizione un know-how importante”. “Un esempio di efficienza e innovazione che attribuisce alla Sardegna un ruolo di grande prestigio nel panorama nazionale – ha aggiunto l’Assessore ai Trasporti della Regione Sardegna Giorgio Todde – e che sarà il punto di partenza per un sistema di trasporti locali sempre più moderno e compatibile con la tutela dell’ambiente”.

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