Soluzioni per la mobilità a idrogeno: Bosch punta a 5 miliardi di euro di ricavi entro il 2030

Presentando i risultati del 2023, che certificano una solida crescita sul mercato italiano, il gruppo Bosch ha confermato il suo focus sulle tecnologie per l’idrogeno, in cui punta ad espandere considerevolmente il volume d’affari nei prossimi anni.

Per quanto riguarda lo sviluppo di soluzioni di mobilità legate all’H2, Bosch ha infatti confermato l’obbiettivo di raggiungere un fatturato di 5 miliardi di euro a livello globale entro il 2030. A ciò si accompagna un continuo sviluppo di prodotti destinati ad equipaggiare i veicoli elettrici: solo nel 2024 arriveranno sul mercato una trentina di novità in questo ambito.

Per quanto riguarda l’andamento dello scorso anno, il settore di business Bosch Mobility ha ottenuto una crescita in tutte le principali aree di business. I risultati più significativi – ha spiegato la corporation tedesca – sono stati conseguiti grazie ai prodotti e servizi per la mobilità del futuro, verso la quale l’azienda mantiene un approccio neutrale dal punto di vista tecnologico, guardando a tutte le soluzioni, dai motori a idrogeno e a quelli endotermici, dalle fuel cell fino ai veicoli elettrici, cogliendo le opportunità di crescita offerte dalla trasformazione in atto.

Nel Belpaese, dove il gruppo Bosch è attivo con 19 società, di cui 3 centri di ricerca, con un organico di oltre 5.600 collaboratori, il fatturato generato nel 2023 ha raggiunto i 2,6 miliardi di euro, con una crescita dell’1,8% rispetto all’anno precedente.