Statera sceglie Aker Solutions per la progettazione di un hub dell’idrogeno green da 500 MW in Scozia

L’azienda britannica Statera Energy ha annunciato di aver assegnato alla norvegese Aker Solutions l’incarico di ‘owner’s engineer’ per la prima fase di sviluppo da 500 MW del progetto Kintore Hydrogen, in Scozia.

L’esperienza di Aker nell’industria di processo – si legge in una nota– in particolare nel filone dell’idrogeno verde, offrirà supporto al team di Statera durante la fase di front-end engineering design del progetto, il cui sviluppo è stato affidato alla società di ingegneria australiana-americana Worley.

Kintore Hydrogen prevede di sfruttare l’energia eolica prodotta nel mare del Nord e prelevata dalla Kintore Substation di SSEN, e l’acqua del fiume Don, per alimentare un impianto di elettrolisi da installare nella regione scozzese dell’Aberdeenshire. L’idrogeno prodotto verrà poi immesso in un sistema di pipeline sotterranee (in gran parte tubi fino ad ora utilizzati per il gas naturale e riconvertiti al trasporto di H2) per essere distribuito a diversi utenti e utilizzato per la power generation e per la decarbonizzazione di alcuni dei principali cluster industriali del Paese.

Lo studio FEED dovrebbe essere completato entro la fine di quest’anno, mentre la FID (Final Investment Decision) è attesa nel corso del 2025.

In base alla timeline delineata da Statera, i primi 500 MW di capacità di elettrolisi dovrebbero entrare in funzione nel 2028, mentre la piena capacità del nuovo hub scozzese, pari a 3 GW, sarà raggiunta dopo il 2030.

Sempre secondo Statera, la produzione di idrogeno verde derivante da Kintore Hydrogen – che dovrebbe raggiungere a pieno regime le 200.000 tonnellate all’anno – sarà pari al 60% del target fissato dal Governo scozzese per tutta la regione.