Sunfire raccoglie 215 milioni di euro da soci vecchi e nuovi e ottiene un finanziamento di 100 milioni dalla BEI

L’azienda tedesca Sunfire si definisce in una nota “uno dei produttori di elettrolizzatori meglio capitalizzati di tutta l’industria”, grazie ad una serie di operazioni finanziarie appena portate a termine.

La società ha infatti raccolto nuovo capitale per un ammontare complessivo di 215 milioni di euro, a cui si aggiunge un finanziamento da 100 milioni di euro concesso dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI). Risorse che si sommano ai 200 milioni di euro di credito che Sunfire aveva già ottenuto di recente.

Per quanto riguarda l’aumento di capitale, con questa tornata – che dovrebbe essere finalizzata entro il secondo trimestre dell’anno – Sunfire ha accolto nuovi investitori, tra cui LGT Private Banking, GIC, Ahren Innovation Capital e Carbon Equity.

“Questo nuovo round di finanziamenti è una buona notizia per il ruolo di leadership dell’Europa nella produzione di idrogeno verde e per l’industria clean-tech del continente” ha commentato Nils Aldag, CEO di Sunfire. “Sono felice di dare il benvenuto a nuovi investitori che condividono la nostra visione e che contribuiranno alla nostra capacità di portare sul mercato elettrolizzatori su scala industriale. Con queste nuove risorse siamo ben posizionati per accelerare la crescita della compagnia e i nostri piani di industrializzazione, con l’obbiettivo di soddisfare la sempre maggiore domanda di tecnologie per la produzione di idrogeno”.

Oltre all’arrivo di nuovi investitori, l’aumento di capitale è stato sottoscritto anche da alcuni azionisti che hanno così consolidato la loro partecipazione in Sunfire, tra cui Lightrock, Planet First Partners, Carbon Direct Capital, Amazon Climate Pledge Fund e Blue Earth Capital.

Nell’ottica di una diversificazione finanziaria, Sunfire si è poi assicurata una linea di credito da 100 milioni di euro dalla BEI: “L’Unione Europea è fortemente determinata a dare un futuro a questa industria, e ciò richiede un approccio articolato, in grado da un lato di aiutare le industrie energivore a decarbonizzarsi e a migliorare la loro resilienza, e dall’altro di sostenere lo sviluppo dei player del comparto tecnologico, come Sunfire, nel contesto della competizione globale” ha detto Aldag. “La linea di credito concessa dalla BEI conferma la nostra capacità di accedere al mercato del venture debt. Unita al sostegno degli investitori, ci da la fiducia necessaria per scalare la produzione della prossima generazione di elettrolizzatori. Operazioni come queste consentono di trasformare il concetto di ‘Made in Europe’ in realtà”.