Svelato in UK il progetto FlyZero: concept per un aereo civile da 300 posti con alimentazione a idrogeno liquido

Si chiama FlyZero ed è un innovativo concept di aereo di media grandezza alimentato a idrogeno liquido, presentato in questi giorni dall’Aerospace Technology Institute (ATI) britannico, che lo ha sviluppato con l’aiuto di un team di tecnici e con il sostegno diretto del Governo di Londra.

Il prototipo progettato nel Regno Unito, dotato di un’apertura alare di 54 metri, sarà in grado di trasportare 279 passeggeri e di raggiungere, da Londra, destinazioni come San Francisco, Delhi (India), Pechino (Cina), Vancouver (Canada), Città del Messico (Messico) e Rio de Janeiro (Brasile) con volo diretto, e destinazioni come Auckland (Nuova Zelanza), Sydney (Australia) e Honolulu (Hawaii) con un solo scalo tecnico per fare rifornimento.

L’idrogeno liquido sarà stoccato a bordo, in appositi serbatoi che manterranno la temperatura a -250 centigradi e saranno distribuiti in diversi punti della fusoliera per garantire il corretto assetto aerodinamico dell’aeromobile.

“In un contesto di attenzione crescente verso l’impatto ambientale dei trasporti, il nostro concept introduce una visione rivoluzionaria del futuro dell’aviazione consentendo a persone, mercati e nazioni di restare connessi senza emettere CO2” ha spiegato Chris Gear, project director di FlyZero.

Ovviamente l’Aerospace Technology Institute non nasconde l’esistenza di sfide tecnologiche ancora da superare per la realizzazione di voli aerei con alimentazione a idrogeno liquido, ma ricorda anche che stanno aumentando gli incentivi per fare ricerca in questa direzione e superarli, così come sta avvenendo anche per altre applicazioni. E una maggiore domanda di idrogeno come fuel green porterà anche ad una riduzione del suo costo, che secondo le previsioni dell’istituto britannico potrà diventare competitivo nell’aviazione civile, rispetto ai mezzi con alimentazione tradizionale, a partire dal 2035.

Già nei prossimi mesi l’ATI dovrebbe rendere noti i primi risultati del progetto, incluse le caratteristiche dei tre prototipi definitivi di aereo (regionale, narrowbody e midsize), la roadmap tecnologica e le analisi economiche e di mercato e relative alla sostenibilità ambientale.

“Per costruire un futuro più green, è essenziale porre la sostenibilità come cardine della ripresa dell’industria dell’aviazione civile, dopo la crisi conseguente alla pandemia di Covid-19” ha commentato il Segretario britannico ai trasporti Grant Shapps.

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