thyssenkrupp nucera punta a integrare nella sua offerta la tecnologia SOEC alleandosi con l’istituto di ricerca tedesco Fraunhofer IKTS

Il centro di ricerca tedesco Fraunhofer Institute for Ceramic Technologies and Systems IKTS ha scelto di affidarsi a thyssenkrupp nucera – joint-venture tra thyssenkrupp e De Nora – per industrializzare e commercializzare la sua tecnologia di elettrolisi SOEC (Solid Oxide Electrolyzer Cell), al cui sviluppo l’istituto lavora da oltre vent’anni.

In tal modo, l’azienda italo-tedesca, uno dei leader a livello globale nella produzione di elettrolizzatori alcalini, potrà ampliare la sua offerta di soluzioni per la produzione di idrogeno verde, integrando nella sua offerta la tecnologia SOEC ad alta temperatura, che garantisce elevati livelli di efficienza.

In base all’accordo di partnership appena firmato, thyssenkrupp nucera e Fraunhofer IKTS collaboreranno alle ultime fasi di sviluppo della tecnologia SOEC, e in particolare alla produzione industriale e alle applicazioni di questa tipologia di elettrolizatori.

A tal fine, entro il primo trimestre del 2025 Fraunhofer IKTS costruirà un impianto pilota per la produzione di stack con celle SOE, inizialmente in piccola quantità. Ma nell’ambito dell’accordo, lo stesso istituto tedesco concederà a thyssenkrupp nucera una licenza per produrre su scala industriale stack basate sulla sua tecnologie proprietaria.

“Con la tecnologia SOEC, potremo dare un impulso significativo all’implementazione della nostra strategia di crescita. L’elettrolisi ad alta temperatura è uno strumento tecnologico potente che metteremo a disposizione dei nostri clienti, contribuendo ulteriormente alla realizzazione di un futuro mix energetico carbon free” ha commentato il CEO di thyssenkrupp nucera Werner Ponikwar. “Attraverso questa partnership strategica con Fraunhofer IKTS, consolidiamo il nostro portfolio di soluzioni per la produzione di idrogeno rinnovabile con una seconda tecnologia ad elevate performance, che affiancherà quella alcalina”.

La tecnologia SOEC – sottolinea l’azienda in una nota – porterà notevoli benefici in particolare per quelle filiere industriali i cui cicli produttivi generano calore in eccesso, il quale può essere utilizzato per abbattere drasticamente il consumo energetico dell’elettrolizzatore. Si parla per esempio della produzione di acciaio, ammoniaca, metanolo e di applicazioni per lo stoccaggio energetico. Inoltre – aggiunge thyssenkrupp nucera – l’utilizzo di tecnologie che lavorano ad alta temperatura elimina la necessità di utilizzare metalli preziosi o rari per la produzione degli elettrolizzatori.

“Le tecnologia SOEC è perfettamente complementare alla altre soluzioni già disponibili nel nostro portafoglio” ha aggiunto Christoph Noeres, Head of Green Hydrogen di thyssenkrupp nucera.