TotalEnergies e Verbund produrranno in Tunisia idrogeno verde da esportare in Europa attraverso il SoutH2 Corridor

TE H2, una joint-venture (80-20) tra TotalEnergies e EREN Groupe, e Verbund, la principale utility elettrica austriaca, hanno firmato con la Repubblica di Tunisia un Memorandum of Understanding finalizzato allo sviluppo del progetto H2 Notos, che ha come obbiettivo quello di produrre – nel Paese nordafricano – idrogeno verde da esportare in Europa Centrale via pipeline.

Utilizzando energia rinnovabile di origine sia eolica (onshore) che solare e acqua di mare desalinizzata per alimentare gli elettrolizzatori, i partner dell’iniziativa intendono produrre nel sud della Tunisia fino a 200.000 tonnellate all’anno di H2 green nella fase iniziale del progetto. Quantitativo che potrebbe poi crescere, in una seconda fase, fino a 1 milione di tonnellate all’anno.

Il vettore energetico potrà poi raggiungere il mercato europeo attraverso il SoutH2 Corridor, futuro idrogenodotto che connetterà Nord Africa, Italia, Austria e Germania e che dovrebbe entrare in attività attorno al 2030 (il progetto, promosso da diversi TSO europei tra cui Snam, è stato inserito dalla Commissione Europea nella lista dei Project of Common Interest – PCI).

TE H2, insieme a Verbund, guiderà lo sviluppo, il finanziamento, la costruzione e l’operatività del progetto, dalla generazione di energia rinnovabile alla produzione di idrogeno, mentre Verbund coordinerà il trasporto del vettore energetico fino all’Europa Centrale.

“La firma del MoU con la Repubblica di Tunisia segna l’avvio ufficiale di questo ambizioso progetto, dopo mesi di lavoro preparatorio e di interlocuzioni tra tutti gli stakeholder” ha dichiarato David Corchia, CEO di TE H2. “Siamo felici di poter lavorare insieme a Verbund allo sviluppo di un’iniziativa pionieristica in una location così strategica. H2 Notos ha il potenziale per diventare un importante fornitore di idrogeno verde per l’Europa, creando anche nuova occupazione qualificata in Tunisia. Stiamo avviando la fase di sviluppo greenfield e le attività tecniche per verificare la fattibilità del progetto, sempre con il supporto delle autorità locali e nazionali tunisine”.

Michael Strugl, CEO of Verbund, ha aggiunto: “La Tunisia è un’area particolarmente importante dal punto di vista delle attività upstream per l’idrogeno verde, e ha un ruolo centrale nei piani del nostro gruppo. Combinando la produzione a costi competitivi in Nord Africa e il trasporto via pipeline, potremo garantire forniture a lungo termine di elevati quantitativi di idrogeno rinnovabile, supportando il percorso di transizione energetica dei nostri clienti e favorendo la creazione di nuova occupazione in Tunisia”.