Toyota inizierà a produrre in proprio elettrolizzatori in partnership con la connazionale Chiyoda Corporation

Non solo fuel cell: il colosso automotive giapponese Toyota ha deciso di iniziare a produrre in proprio anche elettrolizzatori, e per farlo ha stretto un’alleanza con l’azienda connazionale Chiyoda Corporation.

Le due società nipponiche hanno infatti siglato un accordo finalizzato allo sviluppo congiunto e alla produzione in serie, su larga scala, di sistemi di elettrolisi, che sfrutteranno la tecnologia delle celle elettrolitiche già posseduta da Toyota (per le fuel cell) e la capacità di Chiyoda di costruire impianti industriali di grandi dimensioni.

Con l’obbiettivo di minimizzare l’occupazione di spazio dei nuovi elettrolizzatori, Toyota e Chiyoda utilizzeranno come unità base un elettrolizzatore da 5 MW, lungo 6 metri a largo 2,5, in grado di generare circa 100 Kg di idrogeno verde all’ora. I moduli potranno essere combinati e installati in serie per raggiungere capacità di elettrolisi elevate.

Secondo i promotori, questo elettrolizzatore a parità di potenza occupa circa la metà dello spazio a terra rispetto ad impianti convenzionali, semplificando il trasporto e l’installazione e riducendo i costi finali di realizzazione di un impianto di produzione di H2 green.

I primi elettrolizzatori da 5 MW verranno installati, per essere poi sottoposti ad una serie di test, presso l’Hydrogen Park del Toyota Honsha Plant nel corso del 2025, mentre a seguire Toyota e Chiyoda si concentreranno sullo sviluppo di un modulo da 10 MW.