Treni a idrogeno: il MIMS finanzia con 220 milioni di euro 3 progetti in Abruzzo, Sardegna e Sicilia

di Francesco Bottino

Dopo il via libera ottenuto lo scorso agosto dalla Conferenza Stato-Regioni, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha firmato il Decreto che assegna 1,55 miliardi di euro del Fondo Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il potenziamento delle ferrovie regionali: una cifra considerevole, per la maggior parte (l’81%, ovvero 1,25 miliardi) destinata al Sud Italia.

Scorrendo la tabella allegata al provvedimento, in cui vengono dettagliati i singoli investimenti finanziati con questo stanziamento, compaiono tre diverse iniziative che prevedono l’introduzione dell’idrogeno per decarbonizzare il trasporto ferroviario, le quali totalizzano finanziamenti complessivi per oltre 220 milioni di euro.

L’intervento numero 5, che rientra nel “Programma di intervento per il potenziamento e il rinnovo del materiale rotabile” vede infatti come beneficiario la Regione Abruzzo ed è intitolato “F. ADRIATICO-SANGRITANA: Interventi di potenziamento: rinnovo parco rotabile con treno ad idrogeno”. Lo stanziamento è di 35,68 milioni di euro e la previsione è quella di introdurre 3-4 treni ad H2 su questa linea, mentre la scansione temporale prevede la pubblicazione dei bandi di gara per l’acquisto del materiale rotabile entro il 31 marzo 2022, la stipula dei contratti entro il 31 dicembre 2022 e la presa in consegna dei mezzi entro il 31 marzo 2025.

Il secondo intervento che riguarda l’idrogeno è il numero 25, inserito nel “Programma di intervento per il potenziamento delle linee ferroviarie e il contestuale potenziamento e/o rinnovo del parco rotabile” e destinato alla Regione Sardegna.

In questo caso lo stanziamento è di ben 140 milioni di euro ed è destinato a “Interventi di potenziamento: Collegamento ferroviario Alghero centro ‐ Alghero aeroporto, con impianto di produzione di idrogeno e materiale rotabile per la linea Sassari ‐ Alghero ‐ Aeroporto”.

Più articolata, per questo progetto, la scansione temporale, che si scompone rispetto ai due obbiettivi. Il primo prevede la realizzazione di 7 Km di nuova linea ferroviaria tra Alghero centro e Alghero aeroporto: entro il 31 dicembre 2022 dovrà essere pubblicato il bando di gara “sulla base di un PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica)”, il relativo contratto dovrà essere sottoscritto entro il 30 giugno 2023 e l’opera dovrà essere completata entro il 31 dicembre 2026. Il secondo, che riguarda invece l’introduzione di 5 treni a idrogeno sulla linea Sassari-Alghero-Aeroporto, seguirà le stesse tempistiche: bando entro fine dicembre del prossimo anno, contratto firmato entro la metà del 2023 e materiale rotabile consegnato entro fine 2026.

Il terzo e ultimo intervento riguardante l’idrogeno, tra quelli finanziati con questo Decreto del MIMS, è il numero 26 e, nell’ambito del “Programma di intervento per il potenziamento e il rinnovo del materiale rotabile”, riguarda la Ferrovia Circumetnea. Lo stanziamento è pari a 44,68 milioni di euro e servirà per l’acquisto di 5 treni a idrogeno: i bandi dovranno essere pubblicati entro il 30 marzo 2022, i contratti stipulati entro il 31 dicembre 2022 e l’acquisizione dei mezzi dovrà concretizzarsi entro il 30 settembre 2026.

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