Treni a idrogeno: la Regione Puglia si candida per ottenere fondi dal MIT e avviare una sperimentazione in Salento

Dopo aver presentato, lo scorso dicembre, la propria strategia regionale per l’idrogeno e aver approvato il bando per la selezione dei progetti di produzione di H2 green in aree industriali dismesse, la Regione Puglia ha deciso di compiere un ulteriore passo in questa direzione, candidandosi formalmente  come beneficiario di un contributo per la sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto ferroviario regionale ai sensi del Decreto Direttoriale della Direzione generale per il Trasporto Pubblico Locale e Regionale e la Mobilità Pubblica Sostenibile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 15 novembre 2022, n. 346, che mette a disposizione complessivamente 300 milioni di euro con l’obiettivo di realizzare stazioni di rifornimento dei treni a base di idrogeno e di rinnovare le flotte con materiale rotabile alimentato con questo vettore energetico.

Come spiega lo stesso ente in una nota, nel Piano Attuativo Regionale dei Trasporti, adottato dalla Giunta Regionale nel maggio del 2022, già si prevedeva un disegno organico di sviluppo e ammodernamento della rete ferroviaria di interesse regionale e del materiale rotabile con alimentazione a idrogeno, programmando tale visione nel Salento. Questa scelta attuativa in tema di trasporti è stata valorizzata e recepita nel più ampio documento “H2Puglia2030-Strategia Regionale per l’Idrogeno”, approvato dalla Giunta lo scorso dicembre, che cita esplicitamente un finanziamento diretto alle Ferrovie del Sud Est con l’obiettivo finale di sostituire tutti i locomotori diesel sulle tratte non elettrificate entro il 2050 con materiale rotabile ad alimentazione pulita, tra cui l’idrogeno, e di sperimentare, in modo integrato (incluse attività di ricerca e sviluppo), la produzione di idrogeno per il trasporto ferroviario, in particolare là dove sorgeranno le Hydrogen Valleys.

Il Bando, pertanto, rappresenta l’occasione per dare sostanza e attuazione alle scelte compiute da Regione Puglia. Con la recente DGR n. 19 del 18.01.23, coerentemente agli atti di programmazione e alla ubicazione territoriale della sperimentazione, Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici srl è stato individuato quale soggetto attuatore del progetto e ha fornito indirizzo per la partecipazione che è stata perfezionata, con l’invio dell’istanza e dei suoi allegati, dalla Sezione Trasporto Pubblico Locale del Dipartimento Mobilità.

“Una visione innovativa a cui la Puglia ha creduto sin da subito e FSE soddisfa perfettamente i requisiti per la sperimentazione dell’idrogeno nel trasporto ferroviario regionale – ha commentato l’assessore ai Trasporti, Anita Maurodinoia – perché opera in Salento, area in cui la Regione ha deciso di investire per le attività di ricerca e sviluppo per la produzione di idrogeno, e punta al rinnovo della flotta, poiché tuttora utilizza locomotori diesel su tratte non ancora interessate dai lavori di elettrificazione. L’obiettivo comune è quello di un trasporto ferroviario regionale più sostenibile e moderno, che sappia sfruttare i frutti della ricerca scientifica e qualifichi la Puglia non solo come regione green ma anche come regione guida in Italia per la produzione di idrogeno”.