Un’altra acquisizione nella filiera dell’H2 per il gruppo MAIRE: rilevata la tedesca GasConTec

A poche settimane dall’annuncio dell’acquisizione delle due società HyDEP e Dragoni Group, il gruppo italiano MAIRE ha messo a segno un’altra operazione nella filiera dell’H2: la sua controllata NextChem ha infatti rilevato il 100% di GasConTec Gmbh (GCT), azienda tedesca specializzata nello sviluppo tecnologico e nell’ingegneria di processo.

GCT, fondata nel 2017 con sede a Bad Homburg, in Germania, possiede oltre 80 brevetti e un significativo know-how nella sintesi di prodotti a bassa impronta carbonica come idrogeno, ammoniaca, metanolo, olefine, benzina e processi integrati metanolo/ammoniaca. In particolare – spiega il gruppo MAIRE in una nota – il portafoglio dell’azienda comprende l’Autothermal Reforming (ATR), una tecnologia collaudata per produrre idrogeno a bassa impronta carbonica con tassi molto elevati di cattura della CO2. I vantaggi di questa tecnologia sono dati dagli elevati rendimenti dell’idrogeno con la minimizzazione dei requisiti energetici esterni, garantendo efficienza e convenienza soprattutto negli impianti di larga scala.

GCT è anche riconosciuta nel settore per le sue competenze di ingegneria di processo: l’azienda può contare su un impianto dimostrativo su scala industriale per l’ossidazione parziale ad alta pressione, situato in Germania, che rappresenta un punto di riferimento globale per il settore.

Le tecnologie distintive di GCT completeranno l’offerta di NextChem in segmenti chiave, a supporto della crescita e del rafforzamento della value proposition di MAIRE nelle soluzioni industriali per la transizione energetica, ed ampliando la base di clienti.

L’accordo prevede un corrispettivo complessivo di 30 milioni di euro: 15 milioni da versare entro 2 anni dal closing al raggiungimento di specifiche milestone; earn-out fino a 15 milioni, in base alla sottoscrizione e ai risultati di determinati accordi di licenza relativi alle tecnologie GCT entro 7 anni dal closing.

Il closing è soggetto ad alcune condizioni sospensive usuali per questo tipo di transazioni ed è previsto per il secondo trimestre del 2024.