Unione Europea e Giappone alleate per sviluppare un mercato internazionale dell’idrogeno

Unione Europea e Giappone stanno mettendo a punto un “piano di lavoro congiunto” per approfondire la cooperazione nel campo dell’idrogeno e dell’energia pulita, dall’eolico al solare.

L’impegno è stato formalizzato – come riporta l’agenzia Ansa – dal Commissario europeo per l’Energia, Kadri Simson, e dal Ministro giapponese dell’Economia, Ken Saito, con una dichiarazione congiunta siglata al termine del Forum di alto livello sul business dell’idrogeno, che si è svolto a Tokyo.

Condividendo “profonde preoccupazioni” per la dipendenza economica “da specifiche fonti di approvvigionamento di beni strategici” per via di “politiche e pratiche non di mercato, come i sussidi industriali che distorcono il mercato” – si legge nella dichiarazione (in riferimento alla politica di sussidi di Pechino, precisa l’Ansa) – i due partner si sono impegnati a rafforzare le “catene di approvvigionamento dell’energia verde”, concordando di istituire un “gruppo di lavoro sul coordinamento della politica industriale in materia di energia pulita Giappone-UE per portare avanti il progetto di cooperazione”.

“Stiamo avviando il processo per creare un nuovo meccanismo pilota per lo sviluppo del mercato dell’idrogeno: collegherà gli acquirenti europei con le forniture di idrogeno provenienti sia dall’Europa che dai paesi extraeuropei e preparerà il terreno per le future aste nell’ambito della Banca Europea dell’Idrogeno” ha sottolineato il Commissario Simson.

La Commissione Europea ha infatti lanciato proprio in queste ore la procedura di appalto (di cui la stessa Simson aveva parlato nelle scorse settimane) per selezionare il fornitore di servizi che gestirà il primo progetto sul meccanismo di mercato dell’idrogeno, avviando il processo. Il Commissario ha poi ricordato che attraverso la prima asta della European Hydrogen Bank sono già stati assegnati quasi 720 milioni di euro per sette progetti sull’idrogeno rinnovabile in Europa.