Uniper-ADNOC: accordo per sperimentare il trasporto di idrogeno utilizzando la tecnologia LOHC di Hydrogenious

Nel corso della visita ufficiale del Ministro tedesco dell’Economia e del Clima Robert Habeck negli Emirati Arabi, Uniper, Hydrogenious LOHC e JERA Americas hanno firmato un ‘joint study agreement’ (JSA) con Abu Dhabi National Oil Company (ADNOC) finalizzato ad esplorare le potenzialità del trasporto di idrogeno dal Medio Oriente alla Germania utilizzando la tecnologia Liquid Organic Hydrogen Carrier (LOHC) messa a punto da Hydrogenious, che facilita lo stoccaggio e la movimentazione di H2 legando la molecola ad un liquido non infiammabile e più facilmente gestibile (il ‘carrier’, appunto).

“Uniper sta già lavorando attivamente a progetti di idrogeno di larga scala in Medio Oriente con l’obbiettivo di esportare poi il vettore energetico sui mercati di Europa e Asia” ha spiegato Niek den Hollander, Chief Commercial Officer di Uniper. “Il nostro team di esperti valuta costantemente nuove tecnologie in grado di consentire un trasporto commerciale di idrogeno, anche sotto forma di carrier, sui nostri mercati. Lavorare con i nostri partner ADNOC, Hydrogenious e JERA ci aiuterà a trovare le migliori soluzioni per raggiungere questo obbiettivo”.

La tecnologia LOHC di Hydrogenious è basata sul materiale proprietario benzyl toluene (BT), utilizzato come carrier a cui legare l’idrogeno che in tal modo può essere stoccato in grandi quantità e per lungo tempo evitando totalmente eventuali perdite. Il vettore può essere gestito e pressione e temperature ambientali, può essere movimentato in infrastrutture già usate per i fuel tradizionali e presenta un’elevata densità energetica: una nave può stoccare in questa forma una quantità di 5 volte superiore, rispetto all’H2 compresso.

Infine, lo stesso quantitativo di BT può essere utilizzato diverse volte e quindi – secondo i suoi sviluppatori – costituisce una valida alternativa all’idrogeno liquido e all’ammoniaca per il trasporto marittimo su lunga distanza.