Uniper e Port of Rotterdam: accordo per la produzione di idrogeno verde all’interno dello scalo

Completato con esito positivo lo studio di fattibilità avviato lo scorso febbraio, Uniper ha firmato un accordo con il porto di Rotterdam che prevede l’avvio della produzione di idrogeno verde presso lo stabilimento dell’energy company tedesca ubicato a Maasvlakte, una delle aree dello scalo olandese.

Il memorandum of understanding (MOU) siglato dai due soggetti ufficializza così l’avvio di un progetto inserito nella shortlist delle iniziative olandesi candidate all’IPCEI sull’idrogeno, e rafforza ulteriormente i piani di sviluppo della value chain dell’H2 nella regione portuale e industriale di Rotterdam, dove peraltro si concentrano oltre la metà di tutti i progetti candidati dal Governo olandese all’IPCEI.

Lo studio di fattibilità – si legge in una nota congiunta – ha dimostrato che l’impianto di Uniper a Maasvlakte è adatto per la produzione su larga scala di idrogeno verde generato sfruttando l’energia rinnovabile proveniente dai campi eolici offshore che si trovano al largo delle coste olandesi. L’H2 prodotto dal gruppo tedesco verrà quindi immesso nella pipeline HyTransport.RTM, che attraversa l’intera area portuale e si connette poi al network nazionale di gasdotti, nonché al futuro sistema di condotte Delta Corridor, progettato per trasportare l’idrogeno fino ai cluster dell’industria chimica di Moerdijk e Geleen e poi fino alla regione tedesca del Nord Reno Westfalia.

Gli impianti industriali dell’area di Rotterdam oggi consumano il 40% di tutto l’idrogeno prodotto in Olanda, e quindi lo switch dalla variante grigia a quella verde costituirà un passaggio fondamentale nella strategia di decarbonizzazione dei Paesi Bassi. L’obbiettivo è infatti quello di sostituire l’interno consumo di H2 inquinante con idrogeno prodotto da energia rinnovabile in loco e con importazioni dall’estero, gestite tramite un’adeguata capacità di stoccaggio e distribuzione via pipeline.

Uniper sta assegnando in questi giorni le attività FEED (front-end engineering & design), che dureranno circa 9 mesi e riguarderanno la progettazione dell’impianto e della capacità di elettrolisi, che inizialmente si attesterà a 100 MW per poi salire progressivamente fino a 500 MW.

Dopo di ché il gruppo procederà con la richiesta delle necessarie autorizzazioni, il reperimento dei finanziamenti e la definizione degli accordi di collaborazione con i partner, per poi prendere la decisione finale d’investimento (FID) nel corso del 2022.

“Abbiamo l’ambizione di trasformare il nostro sito di Maasvlakte in uno snodo centrale della nuova catena del valore europea dell’idrogeno, in collaborazione con la Port of Rotterdam Authority e con gli altri nostri partner” ha spiegato Axel Wietfeld, CEO di Uniper Hydrogen. “Questo scenario presenta molte opportunità, non solo per Uniper ma per altri player del settore. Insieme possiamo utilizzare l’idrogeno verde per ridurre significativamente le emissioni di CO2 di Rotterdam”.

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