Uniper: nel futuro terminal di Wilhelmshaven import di gas green e idrogeno al posto del GNL

La corporation energetica tedesca Uniper ha annunciato la volontà di rivedere il suo progetto denominato Wilhelmshaven LNG terminal, che al momento prevede la costruzione di un terminale per l’import di gas naturale liquefatto nell’omonimo porto sulla costa baltica della Germania, ma che potrebbe invece essere utilizzato per movimentare in entrata gas a basso impatto ambientale, compreso l’idrogeno.

Lo scrive la Reuters, secondo cui l’azienda ha recentemente reso noto che, dopo le prime numerose manifestazioni d’interesse espresse da parte potenziali clienti per l’utilizzo della nuova struttura, ora quelli stessi soggetti, a causa delle mutate condizioni di mercato (complice probabilmente la recrudescenza del coronavirus), appaiono molto riluttanti a trasformare le iniziali attenzioni in offerte vincolanti per accaparrarsi la capacità messa a disposizione da LNG Terminal Wilhelmshaven GmbH, la controllata di Uniper che sta realizzando il progetto.

Motivo per cui la corporation teutonica starebbe valutando la possibilità di modificare la destinazione d’uso del terminal, che potrebbe essere utilizzato non più, o quanto meno non solo, per l’import di GNL, ma anche per poter importare in Germania gas rinnovabili e, in un futuro, anche idrogeno.

E’ noto infatti che il Governo di Berlino, nella sua strategia nazionale per l’idrogeno da 9 miliardi di euro presentata lo scorso giugno, abbia inserito una serie di previsioni riguardo il fatto che il Paese non sarà in grado di produrre internamente tutto l’H2 necessario a soddisfare il suo futuro fabbisogno, e che quindi una certa quantità di gas dovrà essere importata dall’estero. Le opzioni sono molteplici, a partire dalla possibilità di utilizzare l’attuale rete di gasdotti, ma sicuramente un terminal eventualmente in grado di ricevere idrogeno liquefatto via nave costituirebbe un’arma in più a disposizione della Germania per garantirsi gli approvvigionamenti di H2 di cui il suo tessuto economico avrà bisogno nel corso dei prossimi decenni per portare avanti un processo di decarbonizzzione.

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