Valencia è il primo porto europeo dotato di una Hydrogen Refueling Station

Sono stati completati nel porto spagnolo di Valencia i lavori di installazione – presso la banchina nord dell’area Bracet de la Xità – del compressore e della cisterna che faranno parte del sistema di produzione e distribuzione di idrogeno, nell’ambito del progetto europeo H2Ports, in cui sono coinvolti anche diversi soggetti italiani.

L’impianto verrà completato nel giro di pochi giorni, con l’imminente arrivo delle componenti mobili della HRS (Hydrogen Refueling Station), tramite cui verranno riforniti i due mezzi portuali a fuel cell oggetto della sperimentazione.

Come noto, si tratta di una reach staker sviluppata dall’azienda Hyster Yale, che verrà utilizzato presso l’MSC Terminal Valencia per la movimentazione dei container sul piazzale, e di un trattore 4×4 destinato alle operazioni di imbarco e sbarco di semirimorchi presso il Valencia Terminal Europa del gruppo italiano Grimaldi.

Questo secondo mezzo, che sarà equipaggiato con fuel cell fornite da Ballard Power Systems Europe, è stato sviluppato da un consorzio a ‘trazione tricolore’, guidato da ATENA (Distretto Alta Tecnologia Energia Ambiente) con il supporto dell’ENEA, della società Cantieri del Mediterraneo e delle Università di Napoli ‘Parthenope’ e di Salerno.

La HRS è stata invece sviluppata e costruita dal National Hydrogen Center iberico, ed è composta da alcune parti fisse – quelle appena installate – dedicate a ricevere, stoccare e comprimere l’idrogeno, e da alcune parti mobili che consentiranno di stoccare un quantitativo di idrogeno compresso (a 350 bar) e di distribuirlo ai due mazzi portuali parte del progetto H2Ports tramite un apposito ‘dispencer’ di H2.

L’installazione dell’impianto sta procedendo a cura della società specializzata Carburos Metálicos, che lo gestirà per tutta la durata del progetto europeo, pari a 2 anni, occupandosi anche dell’approvvigionamento dell’idrogeno.

“Questa è una delle iniziativa tramite cui il porto di Valencia intende perseguire l’obbiettivo di coniugare crescita e sostenibilità” ha commentato il Presidente della Port Authority of Valencia (PAV), Aurelio Martinez. “Per il nostro porto combattere i cambiamenti climatici è una priorità, come dimostrato dai molti progetti che mirano a raggiungere l’obbiettivo ‘net zero’ entro il 2030. La nostra strategia è basata su fatti concreti, come dimostra l’installazione di questa hydrogen station che rende Valencia il primo scalo europeo dotato di tale tecnologia”.