Via libera alla hydrogen valley di Lamezia Terme, promossa da Teca Gas e progettata da Techfem

Il progetto ‘Hydrogen Valley Lamezia Terme’, promosso da Teca Gas (azienda che si occupa della distribuzione di GPL) e ingegnerizzato da Techfem (società con base a Fano, nelle Marche, da tempo attiva nella filiera dell’H2), ha ricevuto l’autorizzazione unica e quindi potrà entrare nel vivo, unico in Calabria e primo dei 28 siti nel Sud Italia (54 a livello nazionale) e cui sono state assegnate risorse del PNRR nell’ambito del bando per la produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse.

Il nuovo impianto sorgerà infatti nell’ex aera Sir, oggi abbandonata, dove – grazie ad un elettrolizzatore da 2 MW – verrà prodotto, sfruttando l’energia rinnovabile fornita da un parco fotovoltaico da 461 kW, idrogeno verde che sarà poi stoccato in apposite aree, ad una pressione fino a 220 barg. Nel nuovo polo dell’H2 di Lamezia Terme troverà posto anche una baia di carico per il riempimento di carri bombolai che svolgeranno le attività di distribuzione del vettore energetico agli utenti.

L’impianto, che sarà messo in servizio entro il 30 giugno 2026, costituisce uno dei progetti rilevanti del Piano Industriale 2024-2026 di Techfem, che ha una propria sede a Lamezia Terme dove già oggi lavorano 60 tecnici (su 320 totali) e dove l’azienda ha in programma di aumentare la forza lavoro di altre 50 unità.

“Questa iniziativa – ha spiegato Federico Ferrini, Amministratore Delegato di Techfem – rappresenta un passo significativo verso la transizione ecologica e lo sviluppo sostenibile della regione. Ritengo sia un traguardo importante che pone la Calabria all’avanguardia nello sviluppo delle energie rinnovabili e nella promozione di soluzioni energetiche sostenibili ed innovative”.

“Questo progetto segna senza dubbio una fase importante per il nostro territorio e noi non possiamo che essere fortemente orgogliosi di prendere parte a questa piccola ma grande rivoluzione” ha aggiunto Pasquale Rocca di Teca Gas.