Via libera del Comune di Mantova all’acquisito di 4 bus a idrogeno con i fondi del PNRR

Mentre la Provincia di Mantova lavora alla realizzazione di una hydrogen valley, l’amministrazione comunale della città lombarda porta avanti lo sviluppo di iniziative per la mobilità sostenibile.

La Giunta – come riportano diverse testate locali – ha infatti approvato il quadro economico e la relativa convenzione tra Comune e Apam Esercizio Spa (la società che opera i servizi di trasporto pubblico locale) per acquistare i primi autobus a idrogeno ed elettrici con i fondi erogati dal PNRR.

Le risorse ammontano complessivamente a 5,3 milioni di euro e verranno impiegate per l’acquisto di 4 bus elettrici e 4 bus e idrogeno, e per la realizzazione delle relative infrastrutture di ricarica e rifornimento.

“I trasporti – è scritto nella delibera – sono uno dei principali fattori di inquinamento, e per questo motivo è fondamentale creare sistemi più puliti e sostenibili. I nuovi autobus a basso impatto ambientale e le relative infrastrutture di supporto, quali gli impianti di distribuzione e le infrastrutture di ricarica, svolgeranno un ruolo sempre più importante nella transizione energetica per combattere il cambiamento climatico e sono finalizzati a migliorare il trasporto pubblico locale mettendo a disposizione degli utenti un parco mezzi sempre più moderno e funzionale”.

Secondo quanto riferito dall’Assessore alla Polizia Locale e alla Mobilità Iacopo Rebecchi a la Gazzetta di Mantova, le gare per i mezzi elettrici verranno bandite entro fine anno per far entrare i veicoli in attività nel 2024, mentre per i bus a idrogeno il debutto è previsto nel 2026.

L’assessore ha anche sottolineato che i mezzi a batteria non sono in grado di garantire la stessa autonomia di quelli diesel, fermandosi a circa le metà della percorrenza con una ricarica, mentre i bus a idrogeno offrono lo stesso range di autonomia dei mezzi tradizionali.