Via libera delle autorità norvegesi alla costruzione del primo terminal al mondo per il rifornimento di ammoniaca low-carbon alle navi

Le autorità di regolazione della Norvegia hanno dato il loro via libera alla costruzione – da parte delle aziende Yara Clean Ammonia (parte del gruppo Yara International) e Azane – di una struttura per il bunkeraggio di ammoniaca alle navi presso il polo logistico-portuale Fjord Base, a Florø, in Norvegia.

Si tratta di un passaggio essenziale per lo sviluppo di questo progetto, che – come spiegano i due partner in una nota – consentirà di dare concreto avvio all’utilizzo dell’ammoniaca (uno dei principali derivati, e carrier, dell’idrogeno) come carburante navale.

Il terminale progettato da Yara, Azane e dalla società di gestione di Fjord Base rispetta infatti tutti i più rigidi standard di sicurezza stabiliti del Norwegian Directorate for Civil Protection (DSB).

Il nuovo terminale che verrà realizzato a Florø – il primo al mondo per il bunkeraggio di ammoniaca low-carbon – sarà costituito da una chiatta stazionaria con una capacità di 1.000 metri cubi (o 650 tonnellate) di ammoniaca a basso contenuto di carbonio e, in base all’autorizzazione ottenuta dalle autorità norvegesi, sarà abilitato ad effettuare un massimo di 416 operazioni di rifornimento all’anno, molte delle quali avverranno a favore dei mezzi che operano a supporto delle piattaforme offshore situate al largo della costa norvegese, che usano proprio la Fjord Base come base di appoggio logistico.

Quello che sorgerà a Florø sarà solo il primo di una serie di nuovi terminali per il bunkeraggio di ammoniaca che Yara e Azane intendono realizzare in Scandinavia per contribuire alla decarbonizzazione del trasporto marittimo grazie all’utilizzo di idrogeno e derivati. Il tutto in previsione di una prossima crescita della domanda di ammoniaca come combustibile marino, anche in ragione degli incentivi che il Governo di Oslo – tramite il Norwegian Climate and Energy – intende erogare sia a favore delle navi in grado di utilizzare questo combustibile sia delle infrastrutture di refueling nel corso del 2024.

“Siamo grati alla Norwegian Directorate for Civil Protection per averci concesso questa autorizzazione” ha commentato Magnus Ankarstrand, Presidente di Yara Clean Ammonia. “Essa conferma che l’ammoniaca può essere utilizzata in modo sicuro ed efficiente come carburante navale. Siamo pronti a lavorare con i nostri partner e con le comunità locali per realizzare il nuovo terminal e poter così fornire ammoniaca al mercato delle navi offshore in Norvegia”.