Wolftank Group consolida la sua presenza nel settore idrogeno siglando accordi in Italia (con Kuwait Petroleum) e in Germania (con APEX Group)

Il gruppo austriaco Wolftank – basato a Innsbruck e specializzato nelle soluzioni tecnologiche per la gestione della filiera del gas – ha deciso di consolidare il presidio del mercato dei gas green, a partire da biometano e idrogeno rinnovabile, siglando due nuove partnership: in Italia con Kuwait Petroleum Italia e in Germania con APEX Group.

Nel Belpaese, dove opera tramite la filiale Wolftank DGM S.r.l., il gruppo è già impegnato nella realizzazione di una nuova HRS (Hydrogen Refueling Station) per conto di Sasa, l’operatore del TPL (trasporto pubblico locale) della città di Bolzano, e la scorsa primavera ha anche definito un accordo di collaborazione con Snam proprio in relazione allo sviluppo delle infrastrutture per la distribuzione di H2 in ambito stradale.

La partnership varata con la divisione italiana di Kuwait alla fine di ottobre prevede che le due aziende valutino l’opportunità di definire progetti congiunti per la costruzione di stazioni di rifornimento stradale di GNL e idrogeno. Obbiettivo che potrebbe essere perseguito – si legge nella nota di presentazione dell’iniziativa – anche tramite la costituzione di un’apposita joint-venture.

“L’accordo con Kuwait Petroleum rappresenta un passo avanti verso un futuro più green. Siamo convinti che il metano rinnovabile e l’idrogeno avranno un ruolo sempre più importante, come carrier energetici climaticamente neutrali” ha commentato Peter Werth, CEO di Wolftank Group. “Il nostro gruppo ha un’esperienza consolidata in tanti anni di lavoro in questo ambito, in tutta Europa e anche a livello mondiale, e per questo siamo in grado di supportare lo sviluppo di un’infrastruttura di distribuzione per i fuel sostenibili”.

Nel solco della stessa strategia si inserisce anche l’accordo appena siglato da Wolftank con il gruppo tedesco APEX, basato a Rostock-Laage e attivo in tutti gli ambiti della filiera dell’H2, a partire da quello della produzione di idrogeno e della fornitura di energia rinnovabile in modalità decentrata.

La partnership si concentrerà sullo sviluppo di stazioni di rifornimento di idrogeno (HRS) per la mobilità, dedicate sia ai mezzi pesanti (camion e bus) sia alla mobilità privata, con pressioni per lo stoccaggio di 700 e 350 bar, e anche di soluzioni per l’upgrade di refueling station già esistenti.

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