ZeroAvia si rivolge a Shell per il refueling dei suoi aerei a idrogeno

ZeroAvia, azienda britannica che sta sviluppando un innovativo sistema di propulsione per aerei alimentato a idrogeno, ha firmato con il suo investitore Shell un Memorandum of Understanding in base al quale la major energetica anglo-olandese progetterà e realizzerà due sistemi di rifornimento mobile per l’H2 destinati al sito di ricerca e sviluppo di ZeroAvia a Hollister, in California.

Una collaborazione definita anche nell’ottica di sfruttare le misure di sostegno messe a punto del Dipartimento dell’Energia statunitense, che a breve inizierà a raccogliere le candidature dei progetti relativi all’idrogeno, per erogare poi i finanziamenti.

Shell fornirà a ZeroAvia, oltre all’infrastruttura per il refueling degli aerei, anche l’H2 green compresso, sia per Hollister sia per altre location negli USA, che l’azienda britannica utilizzerà durante i test previsti dal suo programma di sperimentazione americano che verrà effettuato con due velivoli Dornier 228 e che contribuirà anche ad espandere su larga scala l’Hydrogen Airport Refueling Ecosystem (HARE).

Novità, nel frattempo, sono in arrivo anche dall’Europa, dove ZeroAvia ha da poco inaugurato una pipeline aeroportuale per la movimentazione dell’idrogeno all’interno del suo hangar presso il Cotswold Airport, in Gran Bretagna. La condotta sarà alimentata da un elettrolizzatore, e a sua volta alimenterà una stazione di rifornimento mobile con l’obbiettivo di studiare gli aspetti operativi e di sicurezza della catena distributiva dell’H2 in ambito aeroportuale.

ZeroAvia inizierà a testare il suo powertrain idrogeno-elettrico ZA600 già durante l’estate, utilizzando i suoi due velivoli Dornier-228: la sperimentazione partirà prima nel Regno Unito per essere poi replicata negli USA.

Lo sviluppo di questo sistema di propulsione da 600 kW fa parte del Project HyFlyer II, che ha ottenuto il supporto del Governo di Londra e il cui obbiettivo è quello di portare il motore sul mercato, completamente certificato, entro il 2024 per equipaggiare aerei fino a 19 posti.