Zurich Insurance e AON lanciano un nuovo prodotto assicurativo dedicato ai progetti di idrogeno

Il gruppo assicurativo svizzero Zurich Insurance e il broker assicurativo internazionale AON hanno unito le forze per lanciare un nuovo prodotto assicurativo espressamente dedicato all’H2: si tratta di una copertura globale per i progetti di idrogeno blu e verde, con capex complessivi fino a 250 milioni di dollari.

Per questa iniziativa, Zurich sarà il principale assicuratore mentre AON sarà il broker esclusivo. L’obbiettivo, come sottolineano i due partner in una nota congiunta, è quello di contribuire ad accelerare lo sviluppo dei progetti di idrogeno, in linea con le strategie delle aziende coinvolte riguardo la transizione energetica.

“Le assicurazioni sono uno strumento in grado di contribuire al raggiungimento dell’obbiettivo net-zero, mettendo a disposizione degli operatori protezione ed esperienza nella gestione dei rischi” ha commentato Sierra Signorelli, CEO Commercial Insurance di Zurich. “L’idrogeno low-carbon ha un enorme potenziale, come alternativa sostenibile ai combustibili fossili, e noi siamo convinti che possa giocare un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione. Siamo orgogliosi di aver lanciato questa nuova iniziativa che porteremo sul mercato con l’aiuto di AON”.

Nel corso degli ultimi due anni Zurich e AON hanno svolto approfondite ricerche di mercato, in costante dialogo con i clienti, per valutare le necessità specifiche e le sfide legate ai progetti di H2, blu e green.

“Molti sviluppatori, e i loro finanziatori, hanno trovato difficoltà a ridurre il rischio e a reperire sul mercato le necessarie coperture assicurative per le varie fasi dei loro progetti. Questa nuova soluzione è stata sviluppata proprio per soddisfare le esigenze di questi soggetti, mettendo a disposizione una copertura completa che segue il progetto in tutto il suo ciclo di vita”.

Nello specifico, il prodotto messo a punto da Zurich e commercializzato da AON, offre copertura in relazione alla costruzione degli impianti, ritardi nell’entrata in funzione, vita operativa, interruzione del business e responsabilità verso terze parti. Copre anche le tecnologie per la CCS (Carbon Capture and Storage), offrendo ai clienti un prodotto in grado di soddisfare le esigenze dell’intera value chain dell’H2.